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PESCARA. Sarà una rotonda, sistemata tra viale Marconi e viale Vittoria Colonna, la soluzione per evitare il rischio paralisi in occasione della riapertura delle scuole durante l'esperimento di chiusura della rampa di piazza Italia. L'idea è nata nel vertice di ieri tra l'assessore alla viabilità Armando Mancini, esponenti della Polizia municipale e i tecnici del piano traffico. Oggi secondo decisivo appuntamento in Comune, in cui, salvo sorprese, arriverà il via libera alla rotonda. Ma non sono bastate due ore e mezza di vertice ieri mattina per stabilire tutti i provvedimenti da adottare. «Abbiamo discusso dei temi noti da tempo», ha tagliato corto l'assessore Mancini, «ma per ora ogni tipo di previsione sarebbe dannosa, creerebbe solo confusione». Per il responsabile della viabilità cittadina è meglio rimandare tutto al nuovo incontro di questa mattina con il comando di polizia municipale e i tecnici, tra i quali l'architetto Michetti, l'ingegner Rossi e gli addetti agli impianti semaforici. «Nella riunione fiume di ieri abbiamo buttato giù un bel po' di materiale», continua Mancini, «e sono state prese in considerazione tutte le soluzioni, dai semafori ai sensi di marcia agli interventi speciali. Per ora la discussione in fase più avanzato riguarda la revisione della temporizzazione dei semafori». Ma la situazione in città è già critica, ancor prima della riapertura degli istituti scolastici. Lo stesso assessore definisce «grave» l'emergenza traffico che si viene a creare nella zona di Portanuova, con particolare riferimento all'incrocio tra viale D'Annunzio e viale Conte di Ruvo. I rallentamenti al semaforo provocano sistematicamente code per chi arriva dal ponte D'Annunzio, anche perchè è aumentato il numero di auto che dall'Asse attrezzato prende l'uscita "Università" per immettersi in centro passando davanti al mercato coperto. Ma anche chi esce a piazza della Marina deve affrontare lunghe code, sia in via Polo che al momento di imboccare viale Marconi, dove si incrocia il traffico proveniente dal ponte del Risorgimento tra cordoli e auto in sosta. Una situazione che ha portato nei giorni scorsi a pesanti polemiche da parte dell'opposizione, che si sono aggiunte a quelle "storiche" dei commercianti e alla raccolta di 3500 firme per la fine dell'esperimento di chiusura della rampa di piazza Italia, che continuerà per tutto settembre. Ecco perchè i tecnici del piano traffico hanno lanciato l'idea-rotonda al termine di uno studio al vaglio dell'amministrazione. «La rotonda», dice il responsabile del reparto sicurezza stradale della Polizia municipale e neovicario di Grippo, Mario Fioretti, «con ogni probabilità si farà da subito. Serve solo il tempo tecnico di installazione. Si tratterà di una rotonda provvisoria che sostituirà i semafori tra viale Marconi e viale Colonna». Per l'uffiaciale della Municipale questa soluzione «agevolerà tutto il deflusso da Sud a Nord». L'altra soluzione emersa è quella della nuova inversione di marcia in via dei Bastioni, «non più mare-monti ma monti-mare», dice Fioretti. Verrà infine rinforzata la segnaletica, in particolar modo sull'Asse attrezzato, per favorire l'arrivo delle auto verso il porto canale. |