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SAN BUONO. Il rilancio del territorio montano e la ripresa industriale dipendono dal miglioramento della viabilità. Il Vastese ha bisogno di arterie che decongestionino la strada statale 16 e colleghino rapidamente i comuni montani alla costa e alle aree industriali. E la Fondovalle Treste, a parere della Provincia, ha le caratteristiche per soddisfare entrambe le esigenze. Collegando, poi, la Fondovalle Treste alla Fondovalle Cena (Cupello) e alla Fondovalle Sinello (Gissi) si creerebbe una circonvallazione da ponte Treste all'A14 Vasto nord. Il progetto. La Regione, la Provincia e i sindaci di tutta la vallata si sono riuniti a San Buono per discutere del futuro della viabilità del Medio e Alto vastese, del ruolo della Treste e della nuova circonvallazione collinare. La Fondovalle parte da località Ponte Treste, nel Medio vastese e arriva a Cupello, in località Bufalara. Il percorso scorre per 21 chilometri parallelamente alla Trignina. I primi 10 (Bufalara-Furci) sono già stati sistemati. Un quarto lotto di lavori (3 chilometri da Furci a San Buono) finanziato con 1 milione 750mila euro, è in fase di appalto. L'appalto da 5 milioni. I consiglieri regionali Antonio Boschetti e Camillo D'Alessandro e gli assessori Antonio Tamburrino, e Francesco Piccolotti, il consigliere Camillo D'Amico, le Comunità montane e trenta sindaci hanno discusso sui lavori del quinto e ultimo lotto per il quale sono disponibili (grazie alla rimodulazione del Patto Trigno-Sinello) 5 milioni di euro. Molti sindaci preferiscono un tracciato che passa da San Buono e Palmoli. Le Comunità montane, per evitare un tratto franoso, suggeriscono di spostare il tracciato più a valle. «Quel che è certo è che entro pochi mesi sarà appaltato il quinto lotto», assicura il presidente della Provincia, Tommaso Coletti. L'anello alternativo. Si calcola che una volta terminata la Fondovalle Treste, il tempo di percorrenza da Castiglione a San Salvo passerà da 60 a 35 minuti. La Provincia intende collegare le tre Fondovalli del Vastese per realizzare un "anello alternativo" alla Statale 16. Un percorso di 24 chilometri. «Per i Comuni costieri sarebbe una liberazione e per quelli montani un grande aiuto», concludono i tecnici dell'amministrazione provinciale. |