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PESCARA. Il cambio della guardia al vertice dell'Arpa sarà indolore: l'avvicendamento non causerà controversie legali e richieste di risarcimento come nelle altre due aziende di trasporto pubblico abruzzese Gtm e Sangritana. Il presidente dell'Arpa, Alfonso D'Alfonso, infatti ha rimesso il suo mandato direttamente nelle mani dell'assessore regionale Tommaso Ginoble, quale rappresentante dell'azionista di maggioranza, cioè la Regione Abruzzo. L'indiscrezione trapelata nel pomeriggio di ieri è stata confermata dallo stesso D'Alfonso raggiunto telefonicamente a Telese dove il manager abruzzese, nella sua veste di responsabile nazionale Mobilità e Trasporti dell'Udeur, sta partecipando alla Festa nazionale del partito. D'Alfonso, il cui contratto scadeva nel maggio del 2007, ha annunciato che formalizzerà ufficialmente le dimissioni domani mattina e che il passaggio di consegne sarà senza scossoni. Ora l'assemblea dell'Arpa convocata per l'11 settembre può procedere alla nomina del nuovo presidente che sarà probabilmente Nicola Basilavecchia, di area diessina. Era stata la Giunta regionale a deliberare la convocazione dell'assemblea e la revoca degli amministratori nominati dalla precedente Giunta di centrodestra delle tre aziende di trasporto pubbliche abruzzesi, Arpa, Gtm e Sangritana. I vertici e molti componenti dei Cda hanno preannunciato opposizioni: la Regione rischia, come minimo, di dover pagare i compensi fino al maggio del 2007, scadenza dei contratti. «Nel corso di un incontro», ha detto D'Alfonso, ho rimesso il mio mandato direttamente nelle mani del rappresentante dell'azionista principale, l'assessore regionale ai Trasporti, Tommaso Ginoble. D'altronde ho sempre assolto il mio mandato rispondendo alle logiche di impresa e davanti alla richiesta del socio di maggioranza di revoca degli amministratori, formulata correttamente ai sensi del Codice Civile, non ho nessuna intenzione di creare condizioni che potrebbero arrecare danni all'azienda». D'Alfonso ha spiegato che «in linea con il comportamento di massima lealtà con l'azionista ho ritenuto di rimettere il mio mandato che formalizzerò in modo corretto lunedì. Contestualmente», ha proseguito il manager abruzzese «mi attiverò per dar luogo al passaggio di consegne nella massima correttezza al fine di garantire la continuità aziendale senza scossoni». D'Alfonso, che nell'Udeur è anche responsabile organizzativo regionale, era stato nominato al vertice dell'Arpa ai tempi della sua militanza nell'Udc. |