Data: 05/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Sassi contro un bus sull'A/25, tre arresti. Nel mirino i tifosi del Val di Sangro Denunciati anche due minorenni

CELANO. Lanciano sassi dopo la partita da un cavalcavia dell'A/25 contro un pullman su cui viaggiavano tifosi del Val di Sangro e finiscono nei guai. Tre giovani sono stati arrestati e due minorenni denunciati. Gli arrestati sono due celanesi, Guido Di Pizio, 18 anni, e Maurizio Fegatilli (25), oltre a un polacco Felix Adam Radomski, 22 anni, loro amico. I denunciati sono due ragazzi di 16 anni, un celanese e un polacco. Oggi è previsto l'interrogatorio.
L'episodio è avvenuto domenica pomeriggio, dopo la partita Celano-Val di Sangro (serie C2), terminata con la vittoria degli ospiti per 1-0. Dai primi accertamenti è emerso che al termine della gara i cinque si sono recati su un cavalcavia dell'autostrada tra Celano e Pescina e hanno lanciato dei sassi in direzione del pullman di tifosi della Val di Sangro.
Due sassi, del peso di circa un chilogrammo, hanno colpito il bus di proprietà della «Sangritana», infrangendo il finestrino laterale posteriore sinistro.
Per fortuna nessuno dei passeggeri è rimasto ferito. L'autista si è fermato sulla corsia di emergenza e con il cellulare ha telefonato al 112. Immediatamente sono scattate le ricerche dei militari dell'Arma, coordinati dal comandante della compagnia di Avezzano, capitano Giancarlo Santagata.
Dopo poco tempo i presunti autori del fatto sono stati bloccati nella piazza di Celano. Erano ancora in auto: una Fiat Punto, di proprietà di Fegatilli.
L'auto, con la quale il gruppetto aveva raggiunto il cavalcavia, era stata segnalata ai carabinieri da un cittadino di Celano.
«Siamo riusciti a individuare subito i presunti autori del grave episodio», ha dichiarato il capitano Santagata, «grazie alla testimonianza di un cittadino. Un esempio da seguire. Tanti casi», aggiunge, «potrebbero essere facilmente risolti e tanti reati potrebbero essere prevenuti se le forze dell'ordine potessero contare sulla collaborazione dei cittadini».
Dopo essere stati fermati i cinque sono stati portati nella caserma di Celano, dove è stato loro contestato i reati di attentato alla sicurezza dei trasporti e danneggiamento. Tre sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere dell'Aquila. Gli altri due, essendo minorenni, solo denunciati.
Stamani, molto probabilmente, i tre finiti in manette, assistiti dai propri legali, saranno interrogati dal magistrato che conduce l'inchiesta e dal giudice per le indagini preliminare che dovrà convalidare l'arresto.
Uno del gruppo sarà denunciato anche in quanto in precedenza già segnalato per lanci di sassi e diffidato a frequentare lo stadio.
A Celano la condanna del grave episodio è stata unanime.

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