Data: 08/04/2006
Testata giornalistica: Il Centro
MONTESILVANO. «Mezzi ecologici sulla strada parco». Idee e critiche dal rapporto su traffico e ambiente realizzato da 250 bimbi

MONTESILVANO. I bambini bocciano lo stato dell'ambiente di Montesilvano e propongono un sistema di trasporto ecologico sulla strada parco. E' la sorpresa che emerge dal primo rapporto redatto da circa 250 alunni di diverse classi delle scuole elementari "Saline" di via Costa e "Mazzocco" di via Tordino. Gli scolari hanno partecipato al progetto dell'Agenda 21, co-finanziato dal ministero dell'Ambiente e dal Comune in collaborazione con l'associazione "Quo vadis?".
Ieri nell'aula magna dell'Itc Alessandrini di Montesilvano, si è svolto il Forum plenario finale dei bambini davanti all'assessore comunale alle politiche sociali Gianni Bratti. «Il progetto Agenda 21», ha spiegato l'assessore «è uno strumento innovativo e utile attraverso il quale circa 250 bambini hanno effettuato un viaggio nella città, imparando a osservare il mondo che ci circonda da un diverso punto di vista. Conoscere è necessario per migliorare, per cambiare atteggiamento, per progettare una via d'uscita».
Acqua, aria, traffico, rifiuti sono stati gli elementi passate ai raggi X dai ragazzi, nell'ottica dello sviluppo sostenibile. Al riguardo precedentemente erano stati organizzati Forum plenari ad hoc. Inoltre i bambini avevano eletto fra loro un gruppo di "sentinelle verdi", che hanno annotato sistematicamente le anomalie ambientali rilevate sul territorio (strade sporche, traffico caotico). Ma c'è una importante novità nel mini rapporto finale dell'Agenda 21 realizzato dagli alunni. Per la prima volta i primi fruitori del lungo percorso pedonale evidenziano come «la strada parco unisce e accorcia le distanze fra i vari quartieri e permette ai cittadini di incontrarsi socialmente, ma usata in maniera corretta, con veicoli ecostenibili, potrà diventare essenziale nello smistamento del traffico collettivo in modo ecologico». E c'è dell'altro.
«Dobbiamo preservare la pineta-riserva naturale San Filomena», aggiungono i ragazzi «e spingere l'amministrazione comunale affinchè ogni quartiere abbia piccoli parchi da tenere organizzati e puliti anche con l'aiuto dei cittadini». Sul traffico urbano infine i ragazzi suggeriscono l'uso di «percorsi pedonali sicuri ad orari diversificati», come per esempio in prossimità delle scuole, e la necessità di istituire «isole pedonali nella zona centro e piste ciclabili in strade ad alta pericolosità perchè rettilinee».

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