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Moscufo. - Costretti a commettere giornalmente gravi infrazioni al codice della strada gli autisti dell'Arpa, quando arrivano a Moscufo. La singolare segnalazione arriva dalla segreteria provinciale di Pescara Filt-Cgil, che denuncia la pericolosità di certe manovre degli automezzi adibiti a pubblico trasporto e l'insensibilità degli amministratori locali, fino ad oggi ciechi e sordi di fronte a quello che si verifica ogni giorno per le vie principali del paese. «Per portarsi nel centro di Moscufo, presso Largo Garibaldi - scrivono i sindacalisti Foglietta e Buccella -bisogna percorrere via Aldo Moro, che presenta gravi difficoltà di transito all'imbocco di una curva a gomito. Il bus è costretto ad allargarsi, invadendo la corsia opposta di marcia (rischio di scontro frontale). Un centinaio di metri più avanti, sulla stessa via - a causa della sosta selvaggia delle auto - il solito bus deve avanzare contromano! C'è poi un secondo tratto con sosta autorizzata, ma l'esiguità della sede stradale costringe l'autista a procedere di nuovo sulla corsia opposta». A questo punto l'unica soluzione al problema (prima che ci scappi qualche brutto incidente) è quella dell'istituzione del senso unico, eliminando la doppia direzione di marcia. Un piccolo sacrificio per i residenti, ma tanta sicurezza in più per la collettività. L'appello della Filt-Cgil è rivolto ovviamente al primo cittadino. |