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ISOLA DEL G.SASSO. La corte d'appello dell'Aquila ha confermato ieri la condanna a sei mesi di reclusione per omicidio colposo a carico di Paolo Di Bartolomeo, 46 anni, un autista di Isola. Di Bartolomeo nel febbraio 2000 era alla guida di un bus della ditta D'Amico dal quale cadde una donna pure di Isola, Annamaria Di Dario, che viaggiava tenendo per mano i due figli piccoli nel pozzetto usato per salire e scendere dal mezzo. In una curva la donna si appoggiò alla porta, che cedette per un difetto di manutenzione; sbalzata fuori, morì sul colpo. I figli riportarono lesioni non gravi, oltre a un terribile shock. Di Bartolomeo fu condannato in primo grado perché non poteva consentire che la donna viaggiasse nel pozzetto. Fu imputato anche il titolare delle autolinee, che però morì poco dopo. Enzo Formisani, legale di parte civile, sta portando avanti anche una causa civile per il risarcimento del danno. |