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(ANSA) - ROMA - Per i sindacati, che si sono presentati divisi allo sciopero di 24 ore dei lavoratori di Alitalia, indetto solo da alcune sigle, i dati sulle cancellazioni dei voli hanno indicato fin dalla prima mattina che l'iniziativa ''e' stata un successo''. Ribadiscono l'invito al Governo a fare scelte sul futuro della compagnia, ed invitano tutte le sigle sindacali a lavorare per trovare quell'unita' che in questa occasione e' mancata. Le cifre sulle adesioni non coincidono con i dati ufficiali comunicati dalla societa': i sindacati hanno stimato oltre duecento cancellazioni di voli, per la compagnia sono rimasti a terra solo i 179 voli preventivamente cancellati (come preannunciato nei giorni scorsi) in vista dello sciopero. Alitalia rileva che solo l'8% del personale di volo ha aderito. Per il Sult e' una percentuale ''ridicola''. Saranno i dati finali a dare un quadro piu' chiaro. Lo sciopero di 24 ore, che dura fina alla mezzanotte di oggi, e' stato indetto dal Filt-Cgil, Fit-Cisl, Ugl trasporto Aereo, ed Unione Piloti. Non ha aderito la Uil Trasporti. Anche i sindacati autonomi restano su posizioni lontane, ribadendo tra l'altro il problema del doppio binario che li divide dai segretari confederali nel confronto con il governo (la cabina di regia a Palazzo Chigi per i confederali, un tavolo con il ministro Bianchi per autonomi e associazioni di categoria): ma alla vigilia hanno comunque lanciato un appello alla massima adesione, ''per non far fallire l'iniziativa''. Hanno cosi' dato il loro contributo anche Sult, Sincobas e Cnl, pur ribadendo di ''non condividere se non in minima parte l'obiettivo dellos ciopero''.. Bisogna ora lavorare per superare le divisioni, dice la Filt-Cgil: ''Se sara' confermata la linea dello scontro e del non rispetto delle intese da parte dell'azienda - ha detto il segretario generale, Fabrizio Solari - credo che tutte le organizzazioni sindacali presenti in Alitalia debbano discutere per definire una posizione comune che, senza annullare le differenze, in alcuni casi persino genetiche tra le varie associazioni, sappia trovare una sintesi unitaria, perché la tutela del lavoro e il futuro della compagnia vengono prima di ogni altra considerazione''. Anche dal Governo c'e' chi chiede ''una svolta'' per Alitalia. Per il sottosegretario all'Economia, Paolo Cento, ''la decisione di dare continuita' ai vertici dell'Alitalia (nei giorni corsi il ministro Padoa-Schioppa ha confermato la fiducia al presidente e ad Cimoli) non puo' significare la conferma della strategia seguita dall'azienda questi ultimi mesi''. E' necessaria, indica, ''una svolta capace di rilanciare la compagnia di bandiera nazionale, garantire la piena occupazione, riprendere corrette relazioni sindacali. Lo sciopero - dice cento - e' solo l'ultimo atto che conferma la grave lacerazione che si e' prodotta tra i vertici aziendali e organizzazioni sindacali'', mentre ''la voce sempre piu' insistente che vede Alitalia prossima a mettere sul mercato alcuni comparti complementari dell'azienda, come il call center, se fosse confermata sarebbe un atto grave che produrrebbe solo nuove lacerazioni sindacale''
ALITALIA: COMPAGNIA, ADESIONE AL 5%, 179 CANCELLAZIONI (ANSA) - ROMA - I voli cancellati a causa dello sciopero dei sindacati Alitalia non superano i 179 sugli 800 previsti e ''l' adesione allo sciopero del personale di volo e' stata del 5%''. Ad affermarlo la compagnia aerea in un comunicato nel quale afferma che ''ad ora e' riuscita a limitare le cancellazioni a causa dello sciopero a 151 voli e prevede quindi che a fine giornata le cancellazioni saranno quelle programmate e precedentemente annunciate''. ''Negli scali, nel corso del pomeriggio - prosegue la compagnia - si e' continuato a non registrare alcun particolare disagio ed e' stata data ulteriore prova dell'efficacia della comunicazione fornita dalla compagnia ai suoi clienti. La conferma di tutto cio' e' data dal fatto che nell'arco della giornata saranno oltre 620 i voli operati dal gruppo''
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