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L'AQUILA. Un uomo di 60 anni, G.T., ha riportato la frattura dell'anca, in seguito allo schianto tra un autobus Ama e la sua Mercedes 250 avvenuto ieri pomeriggio lungo la statale 17 nei pressi dell'uscita del casello L'Aquila est. L'uomo ne avrà per quaranta giorni. Sull'autobus viaggiava anche una rumena di 26 anni che ha riportato ferite guaribili in venti giorni. La macchina proveniva da una strada interpoderale e si stava immettendo sulla statale quando, per cause ancora da accertare c'è stato lo scontro, peraltro abbastanza violento, visto che si sono azionati gli airbag che hanno evitato conseguenze piu gravi per il conducente dell'auto tedesca. Sul posto si sono portati i carabinieri i quali si sono occupati dei rilievi mentre i feriti sono stati trasportati dal 118. I vigili del fuoco hanno aiutato il ferito a uscire dall'auto che aveva le lamiere molto contorte. L'incidente, che si è verificato intorno alle 14,10, ha reso inevitabile il rallentamento del traffico. Un'altra persona è stata poi medicata al pronto soccorso, per delle ferite non gravi, in quanto coinvolta in un incidente che si è verificato in via Pile. Intanto, secondo quanto si è appreso, sono lievemente migliorate le condizioni delle due persone ricoverate al San Salvatore in occasione di altrettanti incidenti stradali. Si tratta di M.B., di 80 anni, il quale è stato investito da una macchina mentre attraversava la strada in via XX Settembre nei pressi del palazzo di giustizia. Sembrano migliorate anche le condizioni del motociclista U.C., di 35 anni, il quale a bordo della sua Yamaha, si è schiantato contro una Passat Station Wagon sempre sulla statale 17. Un incidente che forse sarabbe stato molto più grave se il motociclista non avesse allacciato il casco ni modi dovuti, come, invece, non sempre avviene |