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SULMONA. Suona la prima campanella, ma per molti studenti poterla ascoltare è stato quasi un'impresa. Per altri ancora, impossibile. In alcuni paesi come Pacentro, Pettorano, e altri ancora, non c'erano autobus utili per arrivare a lezione. Come negli anni scorsi, infatti, il calendario stilato dai presidi non coincideva con quello delle società di trasporto, con in prima fila ovviamente l'Arpa. E' successo così che i ragazzi attesi ieri nelle aule degli istituti secondari di Sulmona sono stati costretti ad anticipare la partenza dal paese, aggregandosi ai lavoratori (ovviamente in pochi l'hanno fatto) o hanno dovuto farsi accompagnare dai genitori. Parecchi, non sono andati a scuola. I bus del servizio scolastico dovrebbero cominciare le corse da lunedì, secondo un calendario che evidentemente ignora l'autonomia scolastica. Da domani, invece, torneranno a correre i treni sulla linea Sulmona-Carpinone, che nel tratto fino a Castel di Sangro è stata disattivata per tutta l'estate. Le ferrovie hanno spiegato l'interruzione con indifferibili lavori sulla linea, i sindacati hanno parlato di pretesto per celare carenza di personale e mezzi. |