Data: 13/09/2006
Testata giornalistica: Ansa
Autostrade. Di Pietro, per noi è una pratica chiusa.

(ANSA) - ROMA - Quella con la ''Societa' Autostrade'' e' una pratica chiusa. Parola del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, che oggi, a margine di una conferenza stampa di presentazione della festa dell' IdV a Vasto dal 21 al 24 settembre, afferma che ''e' l' intero sistema dei servizi pubblici che deve essere rivisto nel suo insieme, non solo quello delle autostrade''. ''Sono gia' passati 100 giorni di studio - afferma - e noi abbiamo le idee molto chiare. Non stiamo piu' studiando, ma procedendo alla revoca e all' individuazione puntuale, concessione per concessione, di cio' che bisogna fare, invitando o se necessario intimando la controparte ad adempiere ai propri obblighi''. ''Le autostrade - sottolinea - restano italiane. Le concessioni sono 23 e una sola e' in discussione''. Per quanto riguarda quest' ultima, Di Pietro dichiara: ''La Societa' Autostrade puo' fondersi e sposarsi con chi vuole, ma non si puo' portare via cio' che non le appartiene, salvo che non ci sia una specifica autorizzazione del proprietario''. ''Prima di valutare il merito, comunque - conclude - bisogna rispettare la legge che oggi vieta ai costruttori di partecipare all' acquisto di societa' autostradali in concessione. A oggi per noi la pratica e' chiusa...''.

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