Data: 13/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Mancini: «Lo smog il nostro nemico I sensi unici sono l'arma per batterlo»

PESCARA. Parla del traffico come di un malato in convalescenza che aspetta di guarire dopo un serio intervento chirurgico. Forse è così che l'assessore alla mobilità, Armando Mancini, immagina la viabilità di Pescara dopo le prime modifiche.
I nuovi sensi unici a Portanuova, cioè la prima fase di applicazione del Piano traffico, hanno scatenato un putiferio di polemiche e critiche nelle ultime settimane, in buona parte alimentate dal centrodestra. Ma lui, medico e assessore con la delega più scomoda di tutta la giunta, non tornerà indietro. E' convinto che quella prevista nel Piano è la cura più adatta per salvare la città da ingorghi e smog. L'ha prescitta un esperto. Non nasconde tuttavia la sua amarezza per gli attacchi subiti per scelte non decise da lui, ma dal consiglio. In questa intervista Mancini fa il punto della situazione, a poco più di un mese dal primo «intervento» sul traffico.
Assessore, lei ha detto che la nuova viabilità di Portanuova ha superato il test della riapertura delle scuole, ma stampa e tv hanno parlato di lunedì nero. Chi ha ragione?
«I miei sensori, che sono i vigili urbani e i tecnici dell'ufficio traffico, mi hanno riferito che la giornata di ieri (lunedì, ndr) è andata meglio del previsto. La situazione del traffico non è stata di certo peggiore degli anni scorsi. Il quadro che mi è stato illustrato non è quello dipinto dal centrodestra e dagli organi di informazione. Ricordo che a settembre dell'anno scorso viale Marconi era nel caos per le lunghe file di auto».
Ma le file ci sono ancora.
«Faccio presente che la situazione di Pescara Portanuova è nel suo complesso migliorata. In particolare, con le modifiche ai sensi unici e la chiusura della rampa dell'Asse attrezzato è stata fluidificata la viabilità di via Bardet, della riviera sud e di via Doria».
Viale Marconi, però, sembra peggiorato.
«Con il passare del tempo riusciremo a migliorare anche questa arteria. Il traffico piano piano si sposterà da viale Marconi alla riviera sud. Gli automobilisti si abitueranno ad utilizzare la direttrice del lungomare e di via Doria per raggiungere il centro».
Come avverrà questo cambiamento?
«Abbiamo intenzione di potenziare la segnaletica stradale. Servirà ad informare soprattutto le auto provenienti da fuori città, da sud, che esiste un percorso alternativo più veloce per raggiungere la zona nord. Prima c'era il semaforo all'incrocio tra via Doria e via Bardet che rallentava la viabilità, ora non c'è più. Il trasferimento del traffico da viale Marconi al lungomare è il nostro obiettivo principale da raggiungere».
Insomma, secondo lei, i cittadini devono avere pazienza perché la cura è quella giusta.
«Ripeto, la situazione del traffico è complessivamente migliorata. Nessuno, fino ad oggi, ha mostrato le foto delle lunghe code che l'anno scorso si registravano dal fiume fino a via Vespucci».
Le ricordo che il centrodestra ha raccolto finora 4mila firme di cittadini contrari ai nuovi sensi unici a Portanuova.
«E' chiaro che quando vengono realizzate modifiche alla viabilità di questa partata si scatenano delle proteste. Il cambiamento di abitudini comporta dei disagi, ma non è detto che le contestazioni di alcuni siano l'espressione di un interesse generale. Lo scopo di questo primo intervento era quello di fluidificare la viabilità sull'Asse e sulla direttrice nord-sud e lo abbiamo raggiunto. Ora dobbiamo pensare di stornare il traffico da viale Marconi alla riviera. L'efficacia di queste misure si giudica nel lungo termine».
Intanto, la Confcommercio è tornata a chiedere la revoca immediata della chiusura della rampa di piazza Italia dell'Asse.
«Ho un incontro con i rappresentanti dell'associazione dei commercianti in questa settimana (giovedì, ndr). In quell'occasione faremo il punto. Non pretendo di arrivare ad un accordo, visto che la Confcommercio è sempre stata contraria a queste misure. Ricordo, comunque, che queste modifiche alla viabilità non le ho volute io, ma sono state votate in consiglio comunale da una maggioranza compatta e coesa. Questo, forse, dà fastidio a qualcuno».
Prevede, comunque, qualche correzione ai nuovi sensi unici di Portanuova?
«In programma c'è soltanto la realizzazione, entro la prossima settimana, di una rotatoria tra viale Marconi e via Colonna per eliminare il semaforo all'incrocio. Ciò renderà più fluida la circolazione. Fino adesso c'è stata solo una correzione: il ripristino del precedente senso di marcia in via Lungaterno sud. L'inversione della circolazione su via dei Bastioni era invece prevista nel Piano traffico».
Le prossime mosse?
«La costruzione di due grandi rotatorie tra via Rigopiano e via del Circuito e tra via Tiburtina e via Lago di Campotosto. Poi, passeremo alla fase due del Piano traffico: la realizzazione dei parcheggi di scambio a nord, tra la golena e il porto, sulla riviera sud, in via Breviglieri, con l'uso dei bus navetta».
Dopo queste polemiche, se la sente ancora di andare avanti?
«Avrei già abbandonato se fossi stufo. E' chiaro che queste contestazioni violente contro di me sono molto sgradevoli. Ma è la regola del gioco. Vado avanti fino a quando riuscirò a sopportare».
Adesso una buona notizia. La giunta dedicherà una strada a suo padre, amato sindaco di Pescara negli anni Cinquanta.
«Sono profondamente commosso di questa decisione. Ovviamente, io non potrò votare in giunta».

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