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PESCARA. Primo giorno di scuola, ieri, all'Itc Aterno, e già torna a farsi sentire il problema dei trasporti pubblici. «Abbiamo bisogno di un terminal bus a Portanuova, e non alla stazione centrale», protesta Eliseo Marrone, preside dell' Aterno ed ex assessore della Provincia. Già dalle prime ore del nuovo anno scolastico, infatti, diversi studenti hanno richiesto il permesso annuale di uscita anticipata per prendere i mezzi pubblici per tornare a casa. «Non posso che essere comprensivo», afferma il preside dell'istituto, «questi ragazzi devono arrivare fino alla stazione centrale per prendere il bus per tornare a casa, e da qui non possono certo andarci a piedi. Devono prendere un altro mezzo». Otto scuole superiori si trovano nella zona di Portanuova (l'alberghiero De Cecco, il professionale Di Marzio, il magistrale Marconi, il Michetti, il tecnico industriale Volta, l'istituto d'arte Bellisario, l'Itc Aterno e il "Terzo" liceo scientifico), per una popolazione di 6mila studenti, «ma il trasporto metropolitano è carente», afferma Marrone. «Ideare un servizio più efficiente apporterebbe benefici anche all'università e al tribunale nuovo. Ottimi motivi per realizzare un miglioramento della rete». Tra le modifiche l'ex assessore provinciale propone un allungamento delle normali corse dei bus. «Anziché fermarsi alla stazione centrale», spiega il preside, «potrebbero proseguire per via Marconi, passare per via Italica, poi per ponte D'Annunzio e tornare al terminal centrale. In questo modo servirebbero tutte le scuole di Portanuova». Un cambiamento che comporterebbe tempi più lunghi di un quarto d'ora per ogni corsa, «ma che farebbe diminuire il traffico», afferma Marrone. «Ci sarebbero infatti meno autobus in giro per la città nelle ore di punta, poiché gli studenti non sarebbero costretti a prendere un altro mezzo per arrivare a scuola, e per la strada si vedrebbero molte meno automobili, perché anche gli universitari potrebbero usufruire dei mezzi pubblici». I cambiamenti proposti migliorerebbero la situazione dei trasporti per Portanuova senza intaccare l'efficienza del servizio per gli istituti centrali della città (il classico D'Annunzio, i licei scientifici Galilei e Da Vinci, l'Itc Acerbo, e i tre istituti che hanno riaperto i battenti ieri: il liceo artistico Misticoni, il professionale Di Marzio e il tecnico per il turismo Giulio Cesare), che contano una popolazione di 5mila studenti. Dall'ex assessore provinciale arriva anche la proposta sulla collocazione dell'ipotetico terminal bus per la zona di Portanuova: «Si potrebbe utilizzare la zona dell'antistadio. Le strade sono larghe e mediamente trafficate, e da lì è facile raggiungere il tribunale, l'università e le scuole superiori». Ma il lunedì mattina in quella zona si svolge il mercato. «E in quei giorni», conclude Marrone, «il terminal degli autobus si potrebbe spostare nella piazza del nuovo tribunale». |