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Pescara. Mentre la città soffoca sotto il peso del traffico e soprattutto dello smog, in attesa che Phileas, nel 2009, corra lungo la strada parco, non resta che affidarsi ai mezzi ecologici di trasporto pubblico. Una necessità impellente secondo il presidente della commissione Sanità del Comune, Glauco Torlontano, illustre ematologo prima che consigliere comunale, che rilancia l'allarme sollecitando la Regione a chiudere le tre gare per l'acquisto dei 57 bus e l'individuazione del soggetto di distribuzione e dell'impianto di erogazione del metano. "Un carburante molto meno inquinante della benzina anche se non ecologico" ha tenuto a precisare il consigliere comunale Ds. Quanto ai bandi, "la quarta commissione regionale si dovrà pronunciare entro venti giorni - ha precisato Paola Marchegiani, presidente della commissione Ambiente del Comune - Tonelli (il direttore generale della Gtm, ndr) ci ha assicurato che tra gennaio e febbraio dell'anno prossimo arriverà tutto". A separare le tre gare, impossibili da gestire per Arpa, Gtm e Regione stessa con l'unico bando previsto da una vecchia delibera regionale dello scorso anno, è stata una delibera del primo agosto scorso, che dovrebbe di fatto accelerare l'iter scongiurando il pericolo che i mezzi ecologici, una volta arrivati, finiscano in garage perchè non alimentabili. L'impianto di erogazione del metano dovrebbe sorgere nei pressi della Gtm, che ha sede in via Aterno, più precisamente in un terreno di proprietà della stessa. Quanto alle polemiche sulla viabilità, Torlontano ha ribadito che "il problema della mobilità non si risolve solo con il Piano traffico, che serve a fluidificare la circolazione" ma necessita di altri interventi. Leggi parcheggi di scambio semiperiferici per le 130miIa auto che entrano ogni giorno in città - "uno a nord, uno a sud e uno a ovest", ha precisato il senatore con riferimento a Montesilvano, Francavilla e zona aeroporto- e percorsi dedicati, (strada parco in testa), agli stessi mezzi ecologici. Mezzi la cui velocità media dovrà per forza crescere ("si deve arrivare ai 20 chilometri orari" ha precisato Torlontano) perchè la Pescara "città lumaca" che viaggia sui mezzi pubblici ad una media di appena 15 chilometri orari, fa paura in primis per la nostra salute ma anche per i posti di lavoro a rischio, adesso che gli iper attirano molta più gente in periferia. "I commercianti si preoccupano ma il problema è paradossalmente il contrario" li ha ammoniti il consigliere comunale. Vale a dire che non è una città aperta al traffico, che consente alle auto di arrivare fin davanti alle vetrine, quella in grado di risollevare le sorti della piccola imprenditoria, tutt'altro: una Città è più "commerciale" quanto più è vivibile, vale a dire quanto più è capace di rendere fluido il traffico potenziando il sistema di trasporto pubblico. |