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(ANSA) - ROMA - Beati gli automobilisti e piu' in generale i cittadini 'utenti delle strade' di Aosta, come anche quelli di Siena, Parma, Pisa e Terni; piu' abituati all'ingorgo invece gli abitanti di Foggia, preceduti in questa sorta di girone dantesco dagli utenti di Caltanissetta, Agrigento, Bari e Siracusa. E' una fotografia dai contenuti tanto prevedibili quanto allarmanti quella scattata dal 1/o Rapporto Aci-Eurispes sulla qualita' della mobilita' nelle 103 province italiane, presentato oggi a Roma nella sede dell'Automobil Club. Un quadro deprimente, avvertono gli estensori dello studio, risultato di ''un Paese incapace di soddisfare la richiesta di mobilita' dei propri cittadini, costretti a privilegiare, in assenza di valide alternative, l'uso indiscriminato dell'auto''. E non a caso ad archiviare risultati deludenti sono soprattutto le grandi aree metropolitane, con la sola eccezione di Firenze, ancorata al 16/mo posto della classifica, che precede Bologna (19/ma), Venezia (24) e Roma, fotografata alla 33/ma posizione. Intorno a meta' classifica figura poi Torino (47/mo posto), che precede Cagliari (58), Milano (72), Genova (79), Palermo (89), Napoli (89) e, come accennato, Bari (al 100/mo). Numerosi, fanno sapere gli autori dello studio, gli indicatori statistici adottati: tra questi il numero di autovetture e di motocicli per abitante, la percentuale di abitanti per autobus circolanti, la velocita' media dei mezzi pubblici, il numero di isole pedonali, l'entita' del soccorso stradale, l'utilizzo del car sharing; come anche il grado di diffusione di corsie preferenziali, il consumo di carburante medio e la densita' di linee di trasporto urbano ferrovie e autobus. Secondo il Rapporto l'Italia appare quindi come ''un Paese privo di un sistema adeguato di trasporto pubblico, ma anche delle infrastrutture necessarie per far fronte all'inevitabile costante aumento del traffico veicolare''. Un Paese, ammonisce, ''in cui perfino Aosta, risultata la migliore per Qualita' della Mobilita', e' ben lontana dagli standard imposti dalla societa' del 21/mo secolo''. Per quanto riguarda il capitolo caldo del parco veicoli, sottolineano l'Aci e l'Eurispes, il nostro Paese risulta avere ancora oggi il piu' alto tasso di motorizzazione al mondo e per di piu' in costante crescita. Tra il '90 e il 2003, la crescita e' stata continua in ogni categoria: nelle autovetture e' pari al 18,5%, nei motocicli al 58,8% e negli autocarri al 53,3%. Cosi' facendo ne consegue che il numero di vetture per 100 abitanti e' salito da 50,1 a 58,2. Il 1/o Rapporto Aci-Eurispes segnala inoltre una forte presenza delle province meridionali agli ultimi posti della classifica (a partire dall'82/ma posizione); una buona prova delle regioni del Centro (con ben 10 province - Siena, Pisa, Terni, Lucca, Arezzo, Perugia, Massa, Firenze, Pesaro e Ascoli - nei primi 20; una situazione privilegiata della Toscana (6 province presenti nelle prime 20 posizioni) e la prova decisamente scarsa della Sicilia, con ben 5 province collocate agli ultimi posti: Ragusa (93/mo), Trapani (98), Siracusa (99), Agrigento (101) e Caltanissetta (102). Il Rapporto, ha spiegato nel corso di un incontro il presidente dell'Aci Franco Lucchesi, ''mette in luce 3 punti nevralgici per il sistema italiano della mobilita': l'incidentalita' stradale, l'inadeguatezza del trasporto pubblico locale, la scarsa pianificazione territoriale''. Su quest'ultimo punto, ha aggiunto, ''l'Aci ha piu' volte sottolineato il problema, ma finora nulla e' stato fatto dagli amministratori locali''. Critico anche il presidente di Eurispes Gian Maria Fara: ''l'auto in Italia - ha affermato - e' un po' come il dottor Jekyll e Mister Hyde: da un lato essa rappresenta un impressionante moltiplicatore di fatturato e di attivita' economiche; da un altro essa viene vista come una specie di vacca da mungere, restituendo poco o nulla in servizi, comodita' e agi per l'automobilista''. Ecco di seguito una tabella, realizzata con dati Aci ed Eurispes, con l'indice di qualita' della mobilita' per quanto riguarda le prime e le ultime 10 province. ---------------------------------------------------------------- LE MIGLIORI 10 LE PEGGIORI 10 1) Aosta 103) Foggia 2) Siena 102) Caltanissetta 3) Parma 101) Agrigento 4) Pisa 100) Bari 5) Terni 99) Siracusa 6) Lucca 98) Trapani 7) Mantova 97) Caserta 8) Ravenna 96) Nuoro 9) Arezzo 95) Napoli 10) Trento 94) Avellino.(ANSA). |