|
Avezzano. Il maltempo fa cadere un albero sulla linea elettrica della ferrovia e la linea Roma-Pescara piomba nel caos. Un film già visto che ha scombussolato partenze e arrivi di un gran numero di pendolari. Oltre due le ore di ritardo sulla prevista tabella di marcia. Disagi che, poco dopo le 17, hanno interessato una mezza dozzina di treni. Il black-out tra la stazione di Oricola e quella di Roviano Un'altra giornata di disagi per i pendolari della linea Roma-Pescara. Questa volta a mandare in tilt il sistema ferroviario non è stato il guasto del solito locomotore datato, ma la caduta di un grosso albero dovuta a un forte temporale. La pianta si è abbattuta sulla linea aerea poco dopo le 17 provocando il blocco dell'erogazione dell'energia elettrica al pantografo del convoglio che si è fermato. Il guasto è stato subito segnalato e una squadra di tecnici ha raggiunto il posto per riparare i danni. Compito non semplice che è costato due ore di intenso lavoro. Quando il treno diretto a Roma ha raggiunto la stazione di Oricola è stato costretto a fermarsi. Stesso copione a Roviano. La linea ferroviaria è rimasta divisa in due tronconi e si sono accumulati ritardi a catena. I disagi hanno ovviamente scatenato la protesta dei pendolari, stufi dei continui ritardi. Per limitare i danni le Ferrovie hanno messo a disposizione dei pullman sostitutivi, che però hanno solo alleggerito la rabbia di chi «paga regolarmente un biglietto per usufruire del trasporto pubblico, ma che non arriva quasi mai in orario a destinazione». Il 13 settembre, sempre a causa del maltempo, un albero aveva tranciato di netto la linea elettrica sempre sulla Roma-Pescara e guarda caso, nel medesimo tratto di ieri. |