Data: 16/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Strada parco. Protesta contro la filovia con migliaia di opuscoli

PESCARA. L'associazione Strada parco torna alla carica per bloccare l'appalto della filovia. Ieri il presidente del comitato, Mario Sorgentone, ha chiamato a raccolta i giornalisti per annunciare la distribuzione ai cittadini, a partire da oggi, di migliaia di opuscoli in cui si spiegano i motivi del no al maxi intervento.
Il titolo è emblematico: «Due città ferite dalla filovia, un ecomostro che riporterebbe Pescara e Montesilvano indietro di 50 anni».
«Si spenderanno 31 milioni di euro» ha affermato Sorgentone «per una gabbia di pali, archi in ferro e cavi sospesi sulla strada parco. Ma, su 8 chilometri di percorso tra Pescara e Montesilvano, solo 5,4 saranno interessati dalla filovia. Il resto del tragitto sarà coperto dal filobus che viaggerà con motore diesel o a metano». Secondo il presidente dell'associazione, ci saranno problemi di spostamento anche per le dimensioni degli automezzi. «Ogni filobus misura circa 18 metri» ha sottolineato «è facile immaginare quali saranno le conseguenze per il traffico urbano». Sorgentone, quindi, si augura che Pescara segua la strada di Montesilvano, dove il consiglio recentemente ha bocciato il passaggio della filovia sul territorio».

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