Data: 17/09/2006
Testata giornalistica: Il Centro
«Gtm: avarie, tariffe salate e autobus sporchi». Petizione con 125 firme dei residenti della Val Tavo, sotto accusa il servizio

PENNE. «Spettabile Gtm, da qualche tempo il servizio di trasporto pubblico da voi gestito ha subìto un peggioramento dovuto a una pluralità di fattori».
Comincia così una lunga petizione inviata al presidente della Gestione trasporti metropolitani Riccardo Chiavaroli e all'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble. A firmarla sono 125 passeggeri di Penne, Loreto Aprutino, Collecorvino, Picciano e di altri paesi del Pescarese, che elencano una serie di disagi sofferti durante le corse. Sette i punti principali. Vediamoli nel dettaglio.
BIGLIETTO UNICO. «A quanto sembra il nuovo biglietto unico è valido fino al territorio di Moscufo, escludendo il suo utilizzo nelle zone interne con conseguenti discriminazioni economiche e sociali. Non dovrebbe esserci alcuna differenza fra un utente di Moscufo e uno di Penne, ma la limitazione del biglietto unico discrimina di fatto gli utenti delle zone interne».
RITARDI. «La durata della percorrenza è notevolmente aumentata: ciò è dovuto in larga parte alla non differenziazione tra passeggeri del servizio urbano e suburbano. Le linee suburbane non dovrebbero consentire il trasporto di passeggeri che potrebbero utilizzare mezzi urbani. A esempio, un passeggero di Montesilvano dovrebbe usare il mezzo urbano e non accedere a un mezzo suburbano. Questo non accade da tempo e i ritardi sono notevolmente aumentati».
AUMENTO TARIFFE. «Il costo delle tariffe è aumentato in maniera esponenziale negli ultimi anni. Ora per viaggiare da Collecorvino a Pescara il costo è di 1,80 euro. Chiediamo un blocco degli aumenti nei prossimi 4 anni».
SERVIZIO URBANO. «Un altro motivo di lamentela è la diversità di trattamento tra passeggeri del servizio urbano e quello suburbano. Infatti, gli utenti "urbani" possono anche usufruire del servizio suburbano con i titoli di viaggio a loro disposizione, mentre ciò non è consentito agli utenti "suburbani"».
IGIENE. «La pulizia, la manutenzione dell'arredamento degli autobus è carente. Spesso i sedili e i corridoi sono sporchi, inoltre sempre più di frequente viene consentito agli animali l'accesso e la permanenza sulle vetture».
AVARIE. «Altra causa di precarietà del servizio è la frequenza elevata di avarie ai mezzi pubblici. Questo è dovuto verosimilmente all'insufficiente manutenzione e anche all'obsolescenza dei mezzi. Le frequenti avarie causano ritardi all'utenza, nonché disagi per l'arrivo a destinazione in tempo utile».
CORSE SULLA RIVIERA. «Una fonte di disagio per l'utenza è il passaggio per il lungomare dei mezzi in estate. Questo causa problemi a quelle persone che non hanno necessità di passare per il lungomare, ma che anzi si trovano a dover percorrere chilometri da un punto all'altro per poter usufruire del servizio; chiediamo che almeno la metà delle corse giornaliere che transitano per il lungomare sia fatto transitare nel percorso ordinario utilizzato durante il periodo invernale».

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