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PESCARA. «I nuovi abbonamenti Arpa penalizzano gli studenti e i lavoratori fuori sede». La denuncia arriva dalla Sinistra giovanile. «A partire da agosto 2006» sottolinea segretario regionale dell'organizzazione giovanile della Quercia, Francesco Iannucci, «è stato istituito un nuovo abbonamento mensile che entra in vigore dal primo giorno del mese, escludendo l'eventualità di abbonarsi nel corso dello stesso mese, pena la perdita monetaria dei giorni precedenti. Questo atto» dice Iannucci «penalizza giovani, studenti e lavoratori precari fuori sede, in quanto non prevede le pause dal lavoro, le ferie, le interruzioni momentanee del rapporto di lavoro, i periodi di esami per gli studenti». Da qui la decisione di scrivere al neo presidente della società regionale di trasporto pubblico, Nicola Basilavecchia, affinché ponga «un'attenzione specifica a questo caso» e studi «possibili forme diverse di abbonamento per queste categorie». «Abbiamo semplicemente applicato una direttiva regionale» si giustificano però all'Arpa, «entrata in vigore a fine giugno e valida per tutte le società regionali di trasporto. Le nuove modalità per gli abbonamenti sono state decise dalla Giunta regionale nell'ambito di una riforma più ampia che ha coinvolto anche i piani tariffari. Non è stata una nostra scelta». |