Data: 19/09/2006
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Arpa penalizza gli studenti. La Sinistra Giovanile abruzzese critica le modalità con cui dal 1° agosto è stato istituito il nuovo abbonamento mensile

Al neo presidente Basilavecchia è stato chiesto di venire incontro anche alle esigenze dei lavoratori precari

Pescara. - Basilavecchia, fai qualcosa di sinistra! E' dai giovani del suo partito di riferimento, i Ds, che arriva la prima sfida per il neo presidente dell'Arpa, la principale azienda abruzzese di trasporti pubblici. Il segretario regionale della Sinistra giovanile, Francesco Iannuzzi, ha infatti preso carta e penna e ha scritto a Nicola Basilavecchia per invitarlo a occuparsi di una decisione assunta dal precedente vertice della società, che starebbe danneggiando i pendolari abruzzesi. Ovvero: dal 1° agosto scorso l'Arpa ha istituito il nuovo abbonamento mensile, nel senso che esso entra in vigore il primo giorno del mese solare e scade alla fine di esso. E chi si abbona a metà o a fine mese deve pagare la quota mensile per intero, e non può chiedere che il titolo di viaggio duri, ad esempio, dal 20 di settembre al 20 di ottobre. Insomma, chi si abbona dopo l'avvio del mese ha come «pena la perdita (monetaria) dei giorni precedenti. Questo atto - secondo la Sinistra giovanile - penalizza giovani studenti e lavoratori precari fuori sede, in quanto non prevede pause dal lavoro, ferie, interruzioni momentanee del rapporto di lavoro, periodo di esami per gli studenti che finiscono di frequentare le lezioni e tornano a casa a studiare». Misura impopolare, dunque, probabilmente assunta dall'azienda per mettere ordine nella contabilità dei titoli di viaggio e magari per lucrare qualche spicciolo in più. «Chiediamo al neo presidente dell'azienda - dice Iannuzzi - un'attenzione specifica a questo caso e la possibilità di forme diverse per le suddette categorie che, fra l'altro, rappresentano i maggiori fruitori del servizio bus». La Sinistra giovanile esprime «forte preoccupazione» sulle modalità con le quali è stato definito questo nuovo sistema di abbonamento e annuncia che scriverà e invierà a Basilavecchia una lettera circostanziata sull'argomento. Ma, intanto, al neo presidente chiede «azioni immediate». Anche altri gruppi di pendolari nelle scorse settimane si sono lamentati pubblicamente per il nuovo sistema. Insomma, è una delle prime grane per il già direttore regionale delle Poste, ingegnere dei trasporti di area Ds - subentrato nei giorni scorsi alla guida dell'Arpa ad Alfonso D'Alfonso - e affiancato nel nuovo Cda dal vice Nicola Sposetti, e dai consiglieri Alfredo Moroni, Domenico Di Fabrizio e Gabriele Pizii.

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