Data: 20/09/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
Trenitalia, via alla meccanizzazione. Sono cominciati sulla Pescara-Roma i lavori per il potenziamento delle nuove tecnologie

La linea verrà informatizzata ma ci sarà una riduzione del personale

Avezzano. - Tra le tante notizie negative sul fronte della ferrovia Pescara-Roma ne arriva una che sembrerebbe, per alcuni aspetti, positiva. Trenitalia, detto in soldoni, sta informatizzando la linea. Nel senso che a tempo di record sono state installate lungo la strada ferrata le cosiddette "boe" e cioè quelle paline attraverso le quali arrivano i segnali automatici al conducente del treno che lo avvertono della situazione dei blocchi. Per esempio se un semaforo è rosso, se è verde e cosi via.
Questa circostanza farebbe dunque pensare che Trenitalia non ha affatto abbandonato la linea in questione rimasta a cento anni fa sia per quanto riguarda i materiali usati che il tracciato. Dunque nel campo delle supposizioni, visto che nessuno interviene nel merito della vicenda, tutto farebbe pensare che si vada verso un miglioramento della situazione.
Ma attenzione: «la meccanizzazione dei servizi significa che Trenitalia trasferirà, licenzierà, prepensionerà o comunque diminuirà il personale», spiega un notissimo sindacalista marsicano il quale preannuncia importanti novità sindacali sul fronte dei trasporti. Il sindacalista in questione rifiuta di concederci la possibilità di nominarlo dal momento che milita in uno schieramento di centrosinistra e, nonostante questo, aggiunge: «l'unico personaggio politico abruzzese che effettivamente fece approntare un piano per "ricostruire" la Pescara-Roma fu il sottosegretario ai trasporti Nino Sospiri di An che ora è recentemente scomparso. In quel piano, che non so che fine abbia fatto, erano contemplati piccoli aggiustamenti che avrebbero permesso alla Pescara-Roma di sopravvivere eliminando alcune salite e velocizzandola».
Salvare il salvabile, dunque, si può anche alla luce del fatto che con queste nuove meccanizzazioni si evince la circostanza che Trenitalia non ha voglia di abbandonare la linea.
«Con la nuova dirigenza che ora c'è ai vertici, con uno della Cgil come Moretti, sarebbe facilissimo per il Governatore Del Turco interessarsi della Pescara-Roma. Con quali soldi? E' molto semplice: con i fondi europei e anche qui Del Turco sarebbe decisivo dal momento che mi sembrerebbe oltremodo facile convincere l'Europa che un investimento del genere, che non è il ponte di Messina, potrebbe essere utile».
Inutile ribadire ancora una volta che per Avezzano il discorso rivestirebbe notevole importanza: la città è situata proprio al centro della linea ferrata per gente che va e che viene verso Pescara e verso Roma, pendolari specialmente, per non parlare poi delle merci e del loro trasporto verso i due mari. Un discorso, questo, più volte caldeggiato da tutti gli schieramenti sindacali.

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