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Ma gli incarichi dureranno fino ad aprile 2007. Dichiarato decaduto anche il direttore Tonelli
Pescara. Completato lo spoil system nel sistema dei trasporti in Abruzzo. Dopo l'Arpa e la Sangritana, ieri č stata la volta della Gtm (Gestione trasporti metropolitani). L'assemblea (unico azionista la Regione rappresentata dall'assessore Ginoble) ha azzerato i vertici nominando il nuovo consiglio di amministrazione: presidente Donato Renzetti (Ds), sindaco di Spoltore; vice presidente Sandro Damiani, ex consigliere comunale della lista Teodoro; Verino Caldarelli, sindaco di San Giovanni Teatino; Enrico D'Innocente; Terenzio Chiavaroli. Il cambio della guardia č stato messo in atto prima della scadenza naturale del vecchio Cda. Ma i nuovi amministratori dureranno in carica fino all'approvazione del bilancio 2006 (aprile 2007) per essere poi probabilmente riconfermati. Il presidente uscente Riccardo Chiavaroli e gli altri componenti del dimissionato Cda hanno preannunciato ricorso alla giustizia civile e riceveranno le indennitą loro spettanti fino a quella che era la scadenza naturale degli incarichi. «Lascio - dice il presidente uscente - un'azienda forte, in crescita, animata da voglia di fare. Veniamo mandati via anzitempo, nonostante i risultati ottenuti. E' il tributo sbagliato imposto da una politica miope, pavida e inutilmente crudele. Ce ne andiamo in punta di piedi e con serenitą sapendo in coscienza d'aver fatto il nostro dovere». E il coordinatore provinciale di Forza Italia, Guerino Testa, dopo aver rimarcato che la sostituzione del consiglio di amministrazione della Gtm č la conseguenza di una «semplice fame di poltrone», solleva un problema di legittimitą che verrą segnalato alla magistratura contabile in quanto la rimozione č stata effettuata senza giusta causa e questo comporterą il pagamento delle indennitą agli amministratori uscenti. Plaude invece alla nuova gestione il vice sindaco di Pescara, Gianni Teodoro, non solo per la nomina di un suo uomo (Sandro Damiani) nel nuovo Cda, ma anche perchč ritiene che i nuovi amministratori sapranno risolvere i problemi del traffico e del trasporto. |