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PESCARA. L'Abruzzo turistico ha ripreso ad attirare vacanzieri e macina risultati che fino allo scorso anno sembravano lontani. Per quanto ancora parziali, i dati che iniziano ad affluire dai 26 centri di informazione e assistenza turistica, dicono infatti che l'Abruzzo delle vacanze nell'estate appena conclusa porta a casa risultati positivi per una media del 5 per cento. A cominciare da giugno, il mese che più di altri aveva manifestato sofferenze a causa della sempre maggiore concentrazione delle vacanze nelle settimane a cavallo fra luglio e agosto: gli arrivi sono aumentati del 2,5 per cento, le presenze del 4,7, e l'incremento sembra non parlare l'italiano. Il numero di inglesi, tedeschi, francesi, austriaci è cresciuto del 14,8 per cento sul fronte arrivi e del 22,7 nelle presenze. A luglio le cifre sono ancora più rosee: +6,5 per cento gli arrivi, +8 per cento le presenze, questa volta con un ruolo numericamente più rilevante dei turisti italiani. Bene anche i primissimi dati di agosto, che rappresentano il 30 per cento del campione complessivo, ma che danno già un'idea della tendenza: un altro segno positivo, questa volta del 6,2 per cento per gli arrivi e del 5,1 per le presenze. Una stima prudente, quella agostana, frenata dal -7 per cento registrato sul fronte straniero, ma che risente della mancanza dei dati di buona parte della costa, Pescara compresa, i cui risultati dovrebbero riportare il segno «più» sul bilancio dell'intera regione. E le buone notizie per il mercato abruzzese non si limitano ai dati degli Iat, diffusi ieri dall'assessorato al turismo. Per l'aeroporto regionale infatti è un vero e proprio boom: quasi 110 mila passeggeri registrati fra gennaio e agosto, 20 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2005. Il che vuol dire un incremento del 20 per cento, uno dei risultati più importanti di tutta Europa secondo le stime della Regione. «Non è solo merito dei nuovi voli» ha precisato Alba Grossi, direttore generale del settore turismo della Regione, «perché anche sui voli ormai storici c'è un aumento sensibile». E ci sono già i prossimi obiettivi per i quali l'assessore Enrico Paolini sta trattando con alcuni grandi vettori europei, a partire da Ryanair. Gli oggetti del desiderio, accanto a New York, sono Amburgo e Liverpool, «perché più che aprire nuove rotte che portano gli abruzzesi all'estero, ci interessa che un numero maggiore di inglesi e tedeschi possa venire in Abruzzo e produrre reddito» ha spiegato Paolini, «per questo diciamo sì al collegamento con Barcellona, ma puntiamo anche a nuove rotte commercialmente più appetibili per il turismo abruzzese fin dal 2007». E il 30 settembre e primo ottobre l'Abruzzo farà anche da palcoscenico per scrivere le strategie del rilancio del brand Italia: per la Conferenza italiana sul turismo, in programma a Montesilvano, arriveranno infatti i ministri Francesco Rutelli e Luigi Nicolais, il leader di Confindustria Luca di Montezemolo, economisti e amministratori di tutta Italia. |