|
Sul filo filo di lana, con un'esigua differenza di 27 mila voti alla Camera, l'Unione porta a casa una vittoria sofferta al termine di una giornata drammatica. Il 49,8% guadagnato, contro il 49,7 della Cdl, garantisce il premio di maggioranza alla Camera e quindi la governabilità. Ma ci sono mille se con cui fare i conti. Innanzitutto la Cdl ha contestato il risultato della Camera e il successo dell'Unione, e parla di mezzo milione di voti annullati da verificare. In secondo luogo al Senato avrebbe vinto il centrodestra, che ha preso 155 seggi contro 154 del centrosinistra, in attesa che siano assegnati i 6 eletti dagli italiani all'estero. Il Viminale, però, ha confermato la vittoria dell'Unione alla Camera.
Tutto ciò non ha impedito, poco prima delle tre del mattino, al leader dell'Unione Romano Prodi di salire sul palco dove piazza Santi Apostoli stava salutando la vittoria del centrosinistra. Mentre saliva circondato dai giornalisti accompagnato da Francesco Rutelli ha esclamato: ''abbiamo vinto''. E poi ha aggiunto: 'Saremo sempre uniti. Governeremo per cinque anni uniti''. "Sono grato a tutti, è stata una battaglia difficilissima, siamo stati sospesi sul filo di lana fino all'ultimo minuto ma alla fine la vittoria è arrivata". Circondato dai leader dell'Unione Prodi ha sottolineato che "adesso ci saranno le elezioni locali e municipali e un altro obbligo, il referendum per bloccare la riforma costituzionale, poi avremo completato l'opera".
"La Cdl contesta che il centrosinistra abbia vinto politicamente le elezioni, perché la Cdl ha vinto al Senato con oltre il 50% e 350 mila voti di differenza". E' quanto ha affermato poco dopo Paolo Bonaiuti, portavoce del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, leggendo una nota a nome di tutta la Casa delle Libertà. Bonaiuti, che era accompagnato dal portavoce di Fini, Salvatore Sottile, ha anche annunciato che la Cdl "chiederà una verifica dei conteggi e dei verbali".
Ma vediamo i voti. L'Unione ottiene la maggioranza dei voti alla Camera con il 49,805% dei voti contro il 49,739% della Casa delle liberta'. Alla fine l'Unione alla Camera l'ha spuntata per lo 0,066 per cento delle preferenze. Il centrosinistra ha preso 19.001.684 voti rispetto ai 18.976.460 della Casa delle liberta'. Lo scarto e' di 25.224 preferenze. Alla Camera l'Unione avra' 340 seggi, mentre la Casa delle Liberta' 277. Restano da attribuire i 12 seggi degli italiani all'estero.
Al Senato, invece, la Casa delle libertà si conferma in vantaggio con il 50,212% dei voti (17.153.256), davanti all'Unione con il 48,958% (6.725.077). In Italia sono stati eletti 155 senatori della Cdl e 154 senatori dell'Unione. Vanno ancora assegnati 6 senatori delle ripartizioni estere. I 155 senatori della Cdl sono cosi' ripartiti: Fi 78; An 41; Udc 21; Lega 13; senatori trentini della Cdl 2. I 154 senatori dell'Unione sono cosi' ripartiti: Ds 62; Margherita 39; Ulivo in Molise 1; Prc 27; Udeur 3; Insieme con l'Unione (Pdci e Verdi) 11; Idv 4; Codacons 1; senatori Svp-Unione eletti in Trentino Alto Adige 5; senatori del centrosinistra in Val d'Aosta 1.
Nel testa a testa di fatto tra Unione e Cdl al Senato saranno determinanti 13 voti: quelli dei sei senatori eletti all'estero e quelli dei sette senatori a vita: due, gli ex presidenti della Repubblica Francesco Cossiga e Oscar Luigi Scalfaro, lo sono di diritto; ad essi si aggiungono i senatori a vita di nomina presidenziale, che sono Giulio Andreotti, Rita Levi Montalcini, Emilio Colombo, Sergio Pininfarina e Giorgio Napolitano. Francesco Cossiga ha annunciato che se i suoi colleghi decidessero di non astenersi sulla fiducia al nuovo governo voterebbe per la Cdl.
Gli eletti all'estero sono sei, eletti rispettivamente due in Europa, tre nelle Americhe ed uno nella circoscrizione che abbraccia il resto del mondo. Le schede si stanno scrutinando, molto a rilento, a Castelnuovo di Porto, alle porte di Roma.
Questo il riepilogo della Camera L'ULIVO 31,265 FORZA ITALIA 23,709 ALLEANZA NAZIONALE 12,336 UDC 6,762 RIF.COM. 5,844 LEGA NORD 4,581 LA ROSA NEL PUGNO 2,597 COMUNISTI ITALIANI 2,319 DI PIETRO IT. VALORI 2,299 FED.DEI VERDI 2,054 U.D.EUR POPOLARI 1,401 PART.PENS. 0,875 DEM.CRIST.-NUOVO PSI 0,748 ALTER.SOC.MUSSOLINI 0,669 FIAMMA TRICOLORE 0,606 SVP 0,478 I SOCIALISTI 0,301 PROGETTO NORDEST 0,241 LISTA CONSUMATORI 0,193 NO EURO 0,154 ALL.LOMB.AUT. 0,116 PENSIONATI UNITI 0,074 LIGA FRONTE VENETO 0,057 AMBIENTA-LISTA 0,046 DIE FREIHEITLICHEN 0,044 TERZO POLO 0,042 P.LIBERALE ITALIANO 0,032 IRS 0,030 SARDIGNA NATZIONE 0,028 S.O.S. ITALIA 0,018 SOLIDARIETA' 0,015 MOV.DEM.SIC-NOI SIC. 0,013 PER IL SUD 0,013 MOVIMENTO TRIVENETO 0,011 DIMENS.NE CHRISTIANA 0,006 DESTRA NAZIONALE 0,002 LEGA SUD 0,002 |