|
PRATOLA PELIGNA. Da qualche giorno è entrata in funzione la nuova organizzazione del flusso del traffico di fronte al casello autostradale di Pratola Peligna. Le auto in uscita dal casello, anziché svoltare a sinistra, procedono diritto, costeggiando il campo sportivo e si immettono sulla strada statale 5/bis. Viene così evitato il pericolosissimo incrocio sotto il viadotto dell'autostrada dove in passato, soprattutto d'inverno, a causa del ghiaccio, si sono verificati numerosi incidenti. Tale incrocio, quindi, viene utilizzato ora solo dalle auto in entrata, semplificando di molto il flusso veicolare. Il traffico, infine, viene in questo caso incanalato in forma più razionale mediante la realizzazione di un ampio spartitraffico. Il tutto, di notte, illuminato in maniera completa da tutta una serie di fari posti a ogni incrocio. La nuova organizzazione del traffico in quel punto nevralgico di accesso alla Valle Peligna rappresenta il primo atto di un'opera, fortemente voluta dall'amministrazione comunale pratolana, che prevede altre importanti realizzazioni. Tra qualche giorno, infatti, verrà attivata la nuova fermata per gli autobus che collegano la Valle Peligna a Roma, Bologna e Milano. Finora i pullman erano costretti a sostare lungo la carreggiata, sotto il viadotto, con numerosi disagi per i viaggiatori. Ora chi sale e chi scende dagli autobus potrà utilizzare l'ampio piazzale costruito alla punta estrema dell'area, al quale è annesso un parcheggio per circa 300 auto. Tra qualche mese, poi, prenderà il via l'operazione, molto ambiziosa, che prevede la messa in vendita di lotti per la costruzione di punti promozionali per aziende ed enti che operano in Valle Peligna, Valle Subequana e Alto Sangro. Impresa, Parchi, enti locali potranno costruire box ove esporre opportunità ricettive, programmi di manifestazioni, prodotti tipici e altro. Tutto ciò approfittando del grande flusso veicolare che in alcuni periodi, secondo i dati forniti dalla società Autostrade dei parchi, supera le quindicimila auto al giorno. Infine, c'è attesa per l'inizio dei lavori per la costruzione, proprio di fronte al casello, di un albergo con oltre 25 stanze, un'opera destinata a colmare il deficit di ricettività turistica in Valle Peligna. Una vera e propria "Porta della Valle Peligna", insomma. |