Data: 29/09/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
L'Abruzzo interno mai così isolato. Serie impressionante di disagi lungo la tratta ferroviaria Pescara-Roma

Avezzano. Dopo l'interrogazione parlamentare adesso arriva quella di An al governatore Del Turco

AVEZZANO - Dopo essere transitato per il Parlamento attraverso un'interrogazione di un deputato della Margherita torna ora in Regione, come è giusto che sia, il problema della linea ferroviaria Pescara-Roma. Ed il centrodestra ne fa un elemento di contestazione nei confronti dell'esecutivo regionale mentre in giro ci sono voci che l'assessore Ginoble avrebbe convocato un summit sul problema. «È necessario intervenire con urgenza per porre freno ai gravissimi disagi che subiscono e continuano a subire gli utenti della linea ferroviaria Pescara-Roma», sostiene il consigliere regionale di An Giovanni Pace, annunciando nel contempo di aver presentato sull'argomento un'interrogazione al presidente della Regione Ottaviano Del Turco. «Stiamo assistendo - aggiunge Pace - ad una serie di episodi che rasentano l'incredibile: nei giorni scorsi una cittadina 60enne è stata costretta, stimolata da impellenti bisogni, a chiedere con urgenza e determinazione che il treno "Minuetto" Pescara-Roma si fermasse, come poi è stato, in corrispondenza della stazione di Tagliacozzo, ove non era prevista fermata, perchè gli spazi wc erano blindati in quanto inagibili (abbiamo poi chiarito che i passeggeri che hanno usufruito del bagno sono stati più d'uno, ndr). Nuovamente il 26 settembre la linea ferroviaria Roma-Pescara è andata in tilt con ulteriori gravi disagi per i pendolari, i quali sono stati costretti a scendere dal treno alla stazione di Mandela e salire su un altro convoglio per un treno bloccato sulla linea tra Roviano e Mandela. Come se non bastasse il regionale 12266 che parte da Tiburtina alle ore 13.10 è arrivato con due ore di ritardo, così come gli altri. Con la mia interrogazione - spiega Pace - ho voluto chiedere al presidente della Regione se sono state intraprese iniziative presso Rfi per eliminare "torture" di questo tipo agli utenti, e se non ritiene che tali disservizi siano dovuti anche alla sospensione, avvenuta con mentalità da spoil system, del tavolo tecnico con il ministero dei Trasporti e Rfi, attivato cinque anni fa dalla Giunta regionale da me presieduta».
Facile ora l'opposizione di centrodestra a fronte di una politica dei trasporti che vede progredire soltanto quello su gomma tra l'altro frenato, nel suo ingresso su Roma, dall'imbuto creatosi sul "braccetto" (tra il raccordo anulare ed il Verano) dall'apertura in zona dei nuovi mercati generali. La zone interne dell'Abruzzo, la provincia dell'Aquila ed in particolare Avezzano e Sulmona sono praticamente bloccati dal punto di vista del trasporto merci e passeggeri. Mai verificatasi una situazione così grave e difficile negli ultimi trent'anni.

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