Data: 02/10/2006
Testata giornalistica: L'Unit
Cgil, cento anni compiuti

Il primo ottobre del 1906 a Milano veniva fondata la Cgil. Cento anni dopo se ne celebra l´anniversario. È lo spunto per tirare le somme di un´organizzazione sindacale che, come sintetizza il presidente della Camera, Fausto Bertinotti, «affonda le sue radici nella storia di un secolo che porta con sé tutti i segni delle lotte delle popolazioni lavorative italiane, una lunga storia che parla del meglio della storia del Paese». Perché quella della Cgil, ha spiegato, «non è la storia di una organizzazione, è la storia di un popolo, la storia collettiva di gente che nella lotta per emancipare la classe cui apparteneva ha emancipato se stessa».

A Milano il primo sindacato italiano celebra il secolo di vita con un convegno e un concerto. Al teatro degli Arcimboldi si è tenuta la manifestazione "Cento anni dopo", alla presenza del governo e delle istituzioni. Erano presenti oltre al presidente del Consiglio, Romano Prodi, e al presidente della Camera, Fausto Bertinotti, ben sei ministri. Sono intervenuti, infatti, i ministri Giuliano Amato, Antonio Di Pietro, Paolo Ferrero, Cesare Damiano, Barbara Pollastrini en Alessandro Bianchi.Alla manifestazione hanno partecipato anche il vicepresidente del Senato Marco Baccini, i presidenti della Regione Lombardia e della Provincia di Milano, Roberto Formigoni e Filippo Penati, e il sindaco Letizia Moratti. Presente anche il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, per tanti anni leader della Cgil.Tra i numerosi partecipanti anche delle altre organizzazioni sindacali, il segretario nazionale della Cisl, Raffaele Bonanni, e l'ex segretario Savino Pezzotta e il presidente del Cnel, Antonio Marzano. I lavori erano presieduti da Susanna Camusso, segretaria generale della Cgil Lombardia. Con interventi di John Monks, segretario generale della Ces, Guy Ryder, segretario generale della Cisl internazionale, Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil.

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha fatto i suoi auguri per i 100 anni di Cgil con un video in cui rende onore al sindacato come rappresentanza di unità nazionale e spiega inoltre che il valore del lavoro è inteso come base della Repubblica democratica e intende per lavoro anche quelle forme che oggi sono di precarietà. Il lavoro - conclude - è fondamento sociale vivo e vitale.

«La Cgil in questi cento anni ha sempre difeso i diritti dei lavoratori anche in momenti terribili, anche quando non poteva legalmente difenderli», ha detto il presidente del Consiglio, Romano Prodi. «Negli ultimi anni - ha spiegato Prodi - è chiaro che la rappresentanza dei lavoratori si è allargata e rappresenta tutta la nuova società italiana: dagli enti pubblici ai ricercatori e ai pensionati. Inoltre è diventata anche un momento dell'organizzazione degli interessi dei più deboli».

Il presidente della Provincia, Filippo Penati, ha spiegato che «troppe volte a costruire la Storia sono stati i lavoratori. Il lavoro è il motore della Storia e il sindacato Cgil rappresenta uno dei pilastri anche di Milano della storia del '900».

C'è stato spazio anche per un affettuoso applauso e un augurio rivolto a Bruno Trentin, il 76enne ex leader della Cgil, in convalescenza dopo il serio incidente in bicicletta occorsogli mentre era in vacanza in Alto Adige. La segretaria regionale, Susanna Camusso, ha ringraziato i dirigenti sindacali ed ex sindacalisti presenti, ricordando chi non ha potuto essere presente. In particolare Vittorio Foa, e Bruno Trentin. «Ci auguriamo - ha detto - di ritrovarlo presto fra di noi». I presenti gli hanno tributato un lungo applauso.

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