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CHIETI. Tre giorni di confronto serrato sulle tecniche per utilizzare le fonti energetiche naturali. Incontri da ieri a domani nella sede dell'Alesa, (l'agenzia locale per l'energia e lo sviluppo ambientale della provincia di Chieti) che ospita un'importante meeting internazionale con la partecipazione di altre 6 agenzie energetiche europee coinvolte nel progetto Move, a cominciare dalla capofila svedese Ess (Energikontor Sydost Sweden) di Vaxjo, con la tedesca Ksa (KlimaSchtzAgentur di Hannover). E poi l'irlandese Tea (Tipperary Energy Agency) di Tipperary, la slovacca Ece (Energy Centre Bratislava) di Bratislava, la spagnola Eve (Ente Vasco de la Energia) di Bilbao, la bulgara Eap (Energy Agency of Plovdiv) di Plovdiv. «Move», spiega il direttore generale di Alesa, l'ingegner Antonio Di Nunzio, «è un progetto sulla mobilità pubblica e privata finanziato dalla commissione europea. Il progetto rappresenta una grande opportunità di confronto, di scambio e di messa a punto di strategie in grado di aumentare il grado di consapevolezza sul tema della mobilità, sulla promozione dell'uso dei biocarburanti, sulla razionalizzazione dell'uso dei mezzi privati, sull'incentivazione dell'uso del trasporto pubblico, sulla diversificazione dei mezzi di trasporto, sulla promozione di programmi di carsharing. Tutti elementi», spiega Di Nunzio, «in grado di concorrere a uno sviluppo di sistemi di trasporto intermodale ad alta efficienza, a basso consumo energetico e a basso impatto ambientale. Il coinvolgimento diretto di Alesa che ospita il secondo "meeting di progetto", dopo quello inaugurale in aprile in Svezia, conferma, ancora una volta, le centralità dell'agenzia energetica della Provincia di Chieti, nello scenario energetico-ambientale europeo». E Gianfranco Basterebbe, presidente dell'Alesa: «Il compito istituzionale di governare le complesse esigenze del territorio, nello scenario contemporaneo obbliga a un confronto costante con la globalità degli scenari europeo e internazionale. Le esigenze locali devono trovar risposte adeguate alla luce di un contesto più ampio ed eterogeneo». |