Data: 05/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Trasporti urbani, domani lo sciopero. Garantite solo alcune fasce orarie. La protesta per il mancato rinnovo del contratto

PESCARA. Quinto giorno di sciopero in pochi mesi per i lavoratori del trasporto pubblico locale che chiedono il rinnovo del contratto nazionale di lavoro per la parte economica.
Domani i dipendenti aderenti ai sindacati confederali: Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti; incrocieranno le braccia per protestare anche per l'intransigenza delle associazioni datoriali.
Lo sciopero sarà di 24 ore, ma i lavoratori garantiranno delle fasce di garanzia che muteranno azienda per azienda.
Ecco gli orari di garanzia in cui il servizio sarà regolare per le società maggiori: Arpa 5,30-8,30 e 13,30-16,30, Gtm 6,00-9,00 e 12,00-15,00, Ama 6,30-8,30 e 13,10-17,10, Staur 6,00-9,00 e 13,00-16,00, La Panoramica 6,00-9,00 e 12,00-15,00, Sangritana 6,00-9,00 e 12,00-15,00.
Le modalità di sciopero delle altre aziende (ovvero Di Fonzo, Napoleone, Cerella, Satam, Schiappa, Baltour, Paolibus, Tessitore, Di Giacomo) sono consultabili sul sito www.filtabruzzo.it.
Non potranno scioperare invece i dipendenti della sede Azienda regionale pubbliche autolinee di Pescara, che già avevano proclamato uno stop per il 12 ottobre per motivi interni, ma la legge impone dieci giorni di tempo fra un'astensione e l'altra

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