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(ANSA) - ROMA - La riorganizzazione societaria che sta per essere varata dall'Anas mira ad ''assicurare la massima possibile separazione dell'attivita' di vigilanza, al limite di una vera e propria terzieta', rispetto al contesto operativo dell'azienda''. Lo ha detto il presidente dell'Anas, Pietro Ciucci, nel corso della sua audizione alla Commissione Lavori Pubblici della Camera, spiegando che la vigilanza ''sulle autostrade in concessione sara' affidata ad una funzione autonoma posta alle dirette dipendenze del presidente''. Tale struttura, guidata da un ''responsabile di funzione'', dovra' ''assolvere ai compiti di controllo gestionale-amministrativo, dei piani finanziari e dei lavori su strade e autostrade affidate in concessione''. Secondo Ciucci, questa impostazione risponde alle ''indicazioni formulate dall'azionista'' ed e' ''in linea'' con le disposizioni contenute in Finanziaria. Si delineano cosi' i termini dell'ampia riorganizzazione approvata dal Cda di Anas dello scorso 21 settembre, quando sono state deliberate anche l'attribuzione al presidente della carica di direttore generale e la divisione della struttura societaria in tre macro aree, presentate oggi nel dettaglio per la prima volta da Ciucci. L'accorpamento delle cariche fra presidente e d.g., spiega Ciucci, ''assicura l'unicita' della direzione'' dando ''una linea di comando chiara ed univoca, rispondente a criteri di funzionalita' gestionale ed organizzativa''. Il presidente usa una metafora sportiva per spiegare la riduzione dei livelli della filiera decisionale: ''Se fossimo una squadra di calcio, potrei dire che giocheremmo corti e pronti a ripartire''. Le tre macro-aree, guidate da altrettanti condirettori generali, saranno quella Tecnica (attivita' di progettazione, costruzione e manutenzione), quella Legale e Patrimonio (funzioni Legale, Gare, Contratti e Acquisti) e quella Amministrazione e Finanza (funzioni di Contabilita' e Bilancio, Controllo di Gestione, Partecipazioni Societarie) |