Data: 05/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
«Pendolari penalizzati dal biglietto unico». Penne, l'assessore: «Autobus più cari e tempi più lunghi sulla linea per Pescara»

PENNE. Tempi di percorrenza allungati, costo del biglietto aumentato e disagi a non finire per i pendolari che affrontano quotidianamente la tratta extraurbana Penne-Pescara sui bus della Gtm. La situazione si è complicata con l'introduzione del biglietto unico che ha danneggiato gli utenti della tratta. A difendere i pendolari pennesi, è l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Donato Di Marcoberardino, che vuole fare chiarezza sulla vicenda.
«È un'assurdità registrare che nel 2006 sulla linea Penne-Pescara i tempi di percorrenza sono aumentati invece di diminuire» afferma l'assessore comunale ai Trasporti Luigi D'Angelo, esponente dell'Italia dei Valori.
Ad aggravare la situazione ha contribuito anche l'introduzione del biglietto unico. Chi sale a Penne paga un biglietto per Pescara di 2,70 euro (aumentato in agosto di 20 centesimi) e un abbonamento di 38,20 euro; chi sale invece a Moscufo usufruisce del biglietto unico, che dà diritto ad andare a Pescara al costo di 90 centesimi, con la possibilità di cambiare linea sul tratto urbano. Da qualche mese tutti gli autisti che effettuano la linea Penne-Pescara sono obbligati a far salire anche coloro che hanno il biglietto unico e così le fermate che farebbe di norma il servizio urbano (per esempio, il 38) su quel tratto, aumentano e il ritardo provocato dal traffico mattutino sulla precaria viabilità vestina si accumula, con i lavoratori costretti a timbrare sempre più spesso fuori tempo limite il cartellino sul posto di lavoro. E senza considerare che molti viaggiatori sono costretti a rimanere in piedi per mancanza di posti. «Sono ormai giornaliere le proteste dei pendolari che ci chiedono di intervenire per superare il disagio derivante dall'istituzione del biglietto unico», aggiunge l'assessore comunale D'Angelo.
«A mio giudizio la soluzione c'è, basta non anteporre il solo risultato economico alle esigenze dei cittadini in generale e dei lavoratori e degli studenti in particolare. Chiediamo alla Gtm un servizio che riduca i tempi di percorrenza e che tenga nella giusta considerazione le esigenze degli utenti. Da non trascurare le condizioni dei viaggiatori, che spesso si lamentano della scarsa pulizia e della estrema vetustà dei mezzi di trasporto. L'amministrazione comunale di Penne», conclude l'assessore Luigi D'Angelo, «farà tutti i passi necessari affinché la Gtm garantisca un servizio adeguato, puntuale e decente». I pendolari, esasperati da viaggi lunghissimi e costosi, fanno notare che nonostante l'aumento dell'abbonamento, il servizio non è affatto migliorato: «Siamo stanchi di viaggiare in queste condizioni» dicono, «nonostante le petizioni, nessuno si è fatto carico di risolvere i problemi che vanno sempre a danno della classe lavoratrice».

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