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TERAMO - Il presidente della comunità montana di Tossicia, Alfredo Di Varano, è soddisfatto per il verdetto del Tar sull'aumento delle tariffe dei pedaggi autostradali: "sì, in effetti sono molto soddisfatto, questa è una battaglia che portiamo avanti da molto tempo, abbiamo iniziato da soli ma poi siamo stati affiancati da altre istituzioni. Ma questa sentenza è solo una prima vittoria parziale". Infatti il Tar del Lazio ha accolto il ricorso sull'illegittimità degli aumenti dei pedaggi stabiliti dalla società Autostrada dei Parchi ed entrati in vigore dal gennaio 2006, mentre di Varano punta più in alto: "in questa fase si è parlato solo degli ultimi aumenti, ma noi miriamo a mettere in discussione anche quelli precedenti". Il presidente ricorda che nella loro battaglia si sono avvalsi della consulenza dell'avvocato Paolo Grassi docente di diritto dell'Unione Europea presso l'università di Teramo. Uno dei principali punti del ricorso si basa sull'applicazione del Price Cap: "in base ad analisi svolte riteniamo che ci siano state delle irregolarità nel calcolo del PRICE CAP, ossia del meccanismo che stabilisce i criteri di applicazione per le tariffe dei servizi pubblici in particolare. Inoltre gli investimenti previsti dalla convenzione stipulata dalle due società non sono ancora stati fatti, ma continuano a pesare sulle tariffe". Ma la battaglia non è che all'inizio, infatti l'8 novembre è prevista un'altra udienza presso il Tar in cui si discuterà dell'illegittimità degli aumenti dei pedaggi, avvenuti prima del 2006. |