Data: 08/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Metropolitana, chiarezza sui lavori. Verini: decida il consiglio Si riunisce la circoscrizione

L'AQUILA. I residenti, la circoscrizione i commercianti e ora anche il presidente della Commissione comunale controllo e garanzia, Enrico Verini, tornano sul problema della metropolitana e del passaggio lungo via Roma. Si teme, soprattuto, che con l'arrivo dell'inverno lostato dei lavori resti così e con le piogge e il maltempo camminare lungo il tratto che va dall'incrocio con viale Duca degli Abruzzi a piazza San Pietro, diventerebbe un'impresa, con fiumi di fango e brecciolino che verrebbero, tra l'altro, portati lungo viale Duca e viale Giovanni XXIII.
Per domani, alle 10, è stato convocato il consiglio della prima circoscrizione. Una riunione "aperta", alla quale sono stati chiamati a intervenire l'assessore alle Opere pubbliche, Luigi D'Eramo, e dirigenti e tecnici del settore. L'incontro è stato sollecitato dal consigliere Pina Lauria, «per conoscre lo stato dei lavori della metro di superficie lungo il tratto di via Roma».
«In particolare per le problematiche causate dai lavori verso i residenti e i commercianti. Colgo l'occasione», sottolinea il presidente della circoscrizione L'Aquila centro, Giancarlo Della Pelle, «per sostenere la recente petizione dei negozianti, quando chiedono la conclusione rapida dei lavori».
Ma al passaggio lungo via Roma si è opposto anche il ministero e l'iter progettuale dovrà essere rivisto. Quindi, i tempi si allungheranno necessariamente e da qui la preoccupazione dei residenti e dei commercianti della zona.
La ditta, intanto, la Cgrt amministrata dall'imprenditore Eliseo Iannini, potrebbe chiedere i danni al Comune in quanto i tempi per la conclusione dei vari lotti del cantiere, sono già stati abbondantemente superati e non certo per colpa della ditta costruttrice. Il sindaco, intanto - non si capisce su quali basi giuridiche, vista anche la recente bocciatura del ministero - dice che i lavori continueranno e che la metro comunque passerà lungo via Roma.
Il problema è che in questo modo non si vede la fine del "tunnel". Su questa lunghezza d'onda è il presidente della Commissione di garanzia, Enrico Verini. «No vorrei infierire, ma davvero siamo al capolinea», dice ironicamente Verini, «la Commissione di vigilanza e garanzia ha chiesto e ottenuto una relazione in cui, finalmente, è stata fatta una fotografia della situazione attuale. Sulla base di questa relazione, all'unanimità, tutti i componenti della Commissione hanno chiesto un consiglio comunale in cui si possa decidere insieme se e come completare l'opera, discutendo in maniera seria. Vorremmo che nessuno strimentalizzasse la situazione, in modo da individuare una soluzione definitiva, visto che non si sa se il percorso originariamente previsto sia praticabile oppure no. Ora è arrivato anche lo stop del Comitato tecnico scientifico del ministero per i Beni culturali. Eppure», conclude il presidente Enrico Verini, «ricordo che, durante la campagna elettorale 2002, un vagone della metro era parcheggiato lungo il corso e ricordo anche le reiterate promesse di realizzazione dell'opera in pochi mesi». E se ritardi ci sono stati, affermano invece i residenti costituiti nel Comitato San Pietro, «non imputabili a noi, come ha già cercato, invece, di fare l'amministrazione Tempesta, ma a chi ha fatto il progetto lungo via Roma e non ha tenuto conto delle istanze, ma ha proseguito cocciutamente nel percorso. Queste persone, se il tracciato verrà cambiato e ci saranno ritardi e danni da pagare, ne risponderanno personalmente alla comunità aquilana di fronte alla Corte dei conti».

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