Data: 10/10/2006
Testata giornalistica: Prima da Noi
Scali Fs, De Laurentiis chiama in causa i ministri Di Pietro e Bianchi

CHIETI. Rodolfo De Laurentiis ha presentato una interrogazione a risposta scritta al ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro e al Ministro dei trasporti Alessandro Bianchi per conoscere le sorti del nuovo scalo ferroviario di Fossacesia- Torino di Sangro.

Il 28 novembre 2005 in Abruzzo la Rete Ferroviaria Italiana ha attivato la nuova linea ferroviaria adriatica nel tratto Ortona-Casalbordino in provincia di Chieti ed è stata inaugurata la nuova stazione ferroviaria denominata «Fossacesia -Torino di Sangro». Nonostante la lodevole iniziativa
«pervengono continue e vibranti proteste», denuncia De Laurentiis, «da parte degli utenti del servizio ferroviario circa la inadeguatezza delle strutture e i gravi disservizi che si verificano sin dalla attivazione dello scalo».
La situazione di grave inadeguatezza dei nuovi fabbricati riguarda in particolare la totale carenza di infrastrutture idonee all'abbattimento delle barriere architettoniche, l'assenza di servizi igienici, sala d'attesa per i viaggiatori e servizio di informazioni e di biglietteria, la sistemazione del personale in ambienti non adeguati, come dichiarato dalle organizzazioni sindacali.
Ma ci sono anche problemi di sicurezza dovuti alla insufficiente illuminazione del piazzale esterno e sui binari. «Questo scalo», scrive De Laurentiis nella sua interrogazione, «è al servizio di una vasta area in cui sorge il polo industriale Val di Sangro, uno dei più importanti del
Centro Sud, per un bacino d'utenza calcolabile in 150.000 residenti e dove si estende la Costa dei Trabocchi, apprezzata e visitata da molti turisti». Nonostante le numerose sollecitazioni dalle amministrazioni comunali di Fossacesia e Torino di Sangro, nonché da
parte del Consiglio comunale di Fossacesia e di Torino di Sangro e di Enti, associazioni, gruppi consiliari e singoli cittadini alla Rete Ferroviaria italiana e agli altri Enti preposti in merito alla necessità di dare adeguata sistemazione alla nuova stazione ferroviaria di Fossacesia - Torino di Sangro per risolvere le cause dei numerosi disagi subiti dagli utentidel servizio ferroviario quali misure siano state prese a seguito delle succitate richieste di intervento urgente per sanare la situazione di disagio descritta in premessa e favorire il ripristino della normale funzionalità dello scalo ferroviario»
«Come è possibile», si chiede ancora De Laurentiis, «tollerare una evidente violazione delle norme sull'abbattimento delle barriere architettoniche, considerato inoltre che anche la Carta dei servizi regionale di Trenitalia evidenzia gli impegni della società nei confronti delle garanzie di accesso e del rispetto dei diritti dei portatori di handicap? Quali provvedimenti saranno assunti per far si che sia garantito il rispetto delle più elementari norme e prescrizioni per qualunque edificio che ospiti un servizio pubblico, come l'accesso per i portatori di handicap e i servizi igienici?»

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