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L'AQUILA. L'Unione degli Studenti Abruzzo e l'Unione degli Universitari Abruzzo hanno espresso profonda contrarietà alla situazione attuale e alle recenti scelte riguardanti i trasporti tanto locali quanto regionali.
In particolare condannano la scelta, operata da tutte e due le aziende, Ama e Arpa, di introdurre la tariffazione per gli abbonamenti su mese solare. «Esprimiamo profondo rammarico», dichiarano i rappresentanti, «per l'aumento delle tariffe, tanto più eclatante se si considera che attualmente non esistono riduzioni previste per gli studenti, nonostante rappresentino una fetta consistente ed economicamente disagiata dei fruitori dei servizi». Gli aumenti si inseriscono in un quadro che attualmente prevede, per i trasporti locali a L'Aquila una scarsa efficienza del servizio causata secondo gli studenti dalla inadeguatezza delle corse nelle ore di punta, mancanza di corse notturne, di una linea che colleghi i centri sportivi della città, dall'esiguità dei collegamenti con la Stazione Ferroviaria, dalla mancata copertura dei giorni festivi con l'abbonamento Ama e il dimezzamento delle corse delle linee 77 e 79, le più utilizzate dagli studenti. «La nostra regione», continuano gli studenti, «necessita al più presto di un adeguamento finalizzato al soddisfacimento in via prioritaria del pendolarismo studentesco e di un'integrazione tra le reti di trasporto regionali e interregionali, compreso quello ferroviario». «Proponiamo», spiega Danilo Rocchi, responsabile Udu Ingegneria, «una linea unicursale Roio stazione FS-Coppito di bus-navetta ad esclusivo utilizzo degli studenti universitari in aggiunta o in sostituzione dell'attuale servizio erogato dall'Ama, e che, nell'eventualità, permetta di ottenere lo stesso a prezzi concorrenziali o addirittura gratuiti come del resto accade nei più grandi atenei italiani». Nell'ottica di tale proposta viene previsto il decongestionamento di parte del traffico urbano e il potenziamento dell'asse stazione-centro, nonché la riqualificazione urbana della Stazione come nodo strategico della città. Inoltre gli studenti chiedono l'istituzione di abbonamenti settimanali «per agevolare l'utilizzo di mezzi pubblici da parte degli studenti». L'assemblea ha anche ribadito, vista l'inadeguatezza degli attuali parcheggi e vista, l'impossibilità ad un ampliamento dei parcheggi. |