Data: 10/10/2006
Testata giornalistica: Astra
Aeroporti italiani contro la nuova finanziaria

(ASTRA) - 10 ott - Roma - "Con la nuova finanziaria cambia un aspetto importante del regime delle concessioni aereoportuali". E' quanto afferma in una nota il Presidente dell'Associazione confindustriale, Domenico Di Paola, pronto ad esprimere il dissenso degli aereoporti italiani nei confronti del Governo. "Si vorrebbe introdure - aggiunge Di Paola - un regime di separazione fra beni demaniali aereonautici strumentali al servizio della navigazione e beni non strumentali, cambiando una regola importante sulla quale si basano le concessioni in atto". Secondo gli aereoporti italiani , "non si possono far passare mutazioni del genere in presenza di contratti di concessione già firmati e piani di investimenti già implementati senza una concertazione adeguata. La nuova ripartizione è pertanto lesiva dell'operatività in sicurezza degli aeroporti e non è riscontrabile nella realtà aeroportuale internazionale". Il provvedimento del nuovo Governo prevede anche l'aumento della tassa di imbarco di 50 centesimi di euro, da aggiungere agli attuali 2 euro. Questo, a detta degli aereoporti, graverà interamente sui passeggeri.

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