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MONTESILVANO. Si terrā oggi l'autopsia di Domenico D'Eusebio. L'ex netturbino di Pescara, 67 anni, da poco trasferito a Montesilvano, č morto sabato dopo 24 ore di agonia. Era stato investito il giorno prima da un bus della Gtm mentre percorreva in bicicletta via Vestina. Su dinamica e cause dell'incidente sono ancora in corso accertamenti da parte della polizia municipale di Montesilvano. I vigili urbani che si stanno occupando del caso oggi incontreranno i tecnici della Gtm per ricostruire l'episodio. La societā che gestisce il trasporto pubblico ha anche avviato una propria indagine, affidata a una commissione interna, allo scopo di verificare se il comportamento dell'autista del mezzo coinvolto nell'incidente č stato corretto. Il bus ha investito D'Eusebio all'incrocio con via Volga, non lontano dalla zona dove abitava l'ex netturbino. L'anziano era in sella alla sua bici e forse stava attraversando la strada quando č stato sbalzato a terra dall'impatto con il mezzo pubblico. Alcuni passanti hanno lanciato l'allarme e sul posto č arrivata un'ambulanza del 118. Le condizioni del ciclista, che nella caduta aveva perso conoscenza, sono apparse subito molto gravi. I soccorritori hanno trasportato Domenico D'Eusebio all'ospedale di Pescara, dove il pensionato č stato ricoverato in Rianimazione. Nel pomeriggio del giorno dopo il ciclista č morto. Dopo l'autopsia di oggi sarā possibile fissare i funerali. |