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QUADRI. «Pronto, vorrei prenotare la corsa da Quadri per Rosello delle 9,25». «Pronto, prenoto la corsa da Pizzoferrato per Montenerodomo, quella delle 10,10». Il progetto Twist, "l'autobus a chiamata", è giunto a metà percorso della sua sperimentazione. Tante le prenotazioni che arrivano al numero verde 800. 138078, lusinghiero quindi un primo resoconto del servizio attivato dalla Regione, a giugno, nei nove Comuni della comunità montana Medio Sangro. «Dopo la fase iniziale di conoscenza il Twist conquista sempre più consensi» afferma Guglielmo Palmieri, responsabile del servizio. Twist è un progetto europeo finalizzato a promuovere la mobilità nelle aree interne che, oltre all'Italia, vede protagoniste anche Germania, Grecia, Ungheria e Repubblica Ceca. Oltre alla Comunità montana di Quadri sono state coinvolte le Marche, il Molise e la Puglia. La novità è costituita da una serie di linee, alcune fisse ed altre a chiamata, attivate attraverso, appunto, un call center. Un modo per incentivare la mobilità, l'utilizzo del mezzo pubblico e la comunicabilità quindi fra i paesi più piccoli. «I mezzi che utilizziamo», riprende Guglielmo Palmieri, «sono minibus da 16 posti della ditta Casciato di Borrello, più adatti sia alle nostre strade sia, numericamente, alle locali esigenze d'utilizzo. Inoltre c'è un altro mezzo, da 9 posti, abilitato per il trasporto di persone con handicap che inviamo quando c'è richiesta». Ma chi è il passeggero-tipo del Twist? Da dove e perché si sposta? «Le corse più utilizzate», risponde il responsabile del servizio, «sono quelle dei Comuni del versante sinistro del Sangro, cioè Gamberale, Quadri, Civitaluparella, Fallo, Montenerodomo e Pizzoferrato. Gli utenti di questi centri chiamano sia per andare a Villa Santa Maria sia per spostarsi fra le numerose frazioni e il proprio centro cittadino. Raggiungere la farmacia, l'ufficio postale, il municipio, il mercato», continua, «per alcuni è più difficile di quanto sembri. Per molti anziani avere la possibilità di soddisfare i servizi minimi è una conquista sociale. Queste sono considerazioni che non bisogna pensare facciano parte di un'altra epoca». I cittadini del lato sinistro del Sangro (Borrello, Rosello, Roio) invece prediligono le linee per Agnone e Villa e la richiesta di queste corse è minore rispetto alla precedente. Il Twist, il "bus a ritmo di chiamata", è utilizzato anche da molti studenti delle superiori che dalle frazioni raggiungono i centri cittadini e quindi le coincidenze con le corse regionali per Casoli e Lanciano. La sperimentazione andrà avanti fino a marzo 2007. Dopodiché si tireranno le somme. «Speriamo che il servizio sia inserito in via definitiva nel piano regionale dei trasporti» è l'augurio di Sabatino Di Carlo, presidente della Comunità montana, «a marzo 2007 Twist avrà conquistato una sua fetta di mercato e rappresenterà una risorsa per le aree interne». |