Data: 14/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Aeroporto, dopo la pista si pensa al tunnel. Comuni e Regione cambiano la viabilità Collegamento diretto con l'asse attrezzato

PESCARA. «Ora non rischiamo più il declassamento». Volano tappi di champagne nella sala riunioni dell'aeroporto d'Abruzzo dove si presenta il "Master plan", il tanto atteso piano regolatore che consentirà la realizzazione delle opere necessarie per il potenziamento dello scalo. A tenerlo a battesimo l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble, i sindaci di Pescara, Luciano D'Alfonso, e di San Giovanni Teatino, Verino Caldarelli e il vicepresidente della Saga Vittorio Di Carlo.
Due le novità del piano passato al vaglio del ministero delle Infrastrutture, che ha dato il via libera giovedì scorso. La prima è che le sedi delle forze dell'ordine (Polizia, Finanza, Forestale, Vigili del fuoco e Capitaneria di porto) saranno collocate sul lato più vicino all'asse attrezzato, mentre nell'area più vicina a San Giovanni Teatino verrà costruito un hangar per la manutenzione di 90 metri per 70. Il tanto contestato allungamento della pista si è ridotto da 270 a 190 metri, con reciproca soddisfazione da parte della Saga e del Comune di San Giovanni Teatino che aveva sollevato il problema della salvaguardia delle aziende. Il progetto prevede anche l'allargamento dell'aerostazione e l'incremento degli spazi commerciali.
«L'approvazione rappresenta un fatto epocale», ha commentato l'assessore regionale ai trasporti Tommaso Ginoble. «È un avvenimento importante perché è il risultato dell'azione di dialogo svolta con costanza e tenacia dalla Regione e per l'attenzione che il governo regionale conferma alla modernizzazione, all'adeguamento e al potenziamento delle infrastrutture del sistema dei trasporti». Ginoble ha ribadito l'impegno assunto dalla Regione per risolvere il problema del traffico congestionato che caratterizza le vie situate nell'ampia area intorno all'aeroporto. A questo proposito il sindaco Caldarelli ha detto che «quello del tunnel tra l'Auchan e l'ingresso secondario dello scalo, per un collegamento diretto con l'asse attrezzato, resta il progetto prioritario rispetto a quello della complanare. Non possiamo correre il rischio che un solo viaggiatore perda l'aereo perché resta imbottigliato nel traffico».
Il sindaco di Pescara Luciano D'Alfonso, lodando tutti i soggetti che si sono adoperati per la felice conclusione di un percorso avviato oltre sette anni fa, ha affermato che «grazie a questa positiva sinergia, l'aeroporto d'Abruzzo si libera della cannizzata di bambù e del pur lodevole volontariato e si apre al mondo verso nuove sfide». A fine mese Vito Riggio, presidente dell'Enac, incontrerà il consiglio d'amministrazione della Saga al Comune di San Giovanni Teatino. Sul tavolo anche la questione della concessione definitiva per la gestione dell'aeroporto.

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