Data: 17/10/2006
Testata giornalistica: Ansa
Autostrade. Di Pietro, bene apertura di Prodi, ma serve ok del Governo

(ANSA) - ROMA - ''La questione che noi poniamo, e che ribadiamo, riguarda il trasferimento della concessione, questione che e' ancora aperta e che necessita del via libera del Ministero delle Infrastrutture e del Ministero dell'Economia, come sostenuto dal Consiglio di Stato''. Il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, lo precisa riferendosi, con un comunicato, alla fusione tra Autostrade ed il gruppo spagnolo Abertis. ''Il Presidente Prodi - dice Di Pietro - ha ragione nel ribadire l'assoluta apertura alla fusione tra Autostrade e la spagnola Abertis |, ma mai avevamo messo in dubbio o avevamo posto veti ad un atto legittimo tra due societa' private, che possono e devono decidere autonomamente sul proprio assetto''. Per il ministro delle Infrastrutture ''quindi, le dichiarazioni rilasciate dal Presidente Prodi che emergono dagli organi di stampa sono limitative, perche', da una parte dicono troppo, nel senso che il Governo non ha diritto di intervenire su un atto privato, dall'altra dicono troppo poco, perche' il via libera non riguarda la fusione, ma il trasferimento della concessione''. ''Ribadisco - aggiunge il ministro - il fatto che le concessione rilasciate ad Autostrade per l'Italia e a tutti gli altri 22 concessionari devono essere riviste sulla base di garanzie certe che riguardano la sicurezza, la certezza degli investimenti, la trasparenza e la concorrenza del mercato, per arrivare a garantire i cittadini ed i consumatori delle reti autostradali del fatto che i soldi pagati per i pedaggi siano congrui con i servizi offerti dalle concessionarie e quindi che vi sia un'equita' reale tra fruitori e concessionari''

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