Data: 18/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
Via Roma, Bonanni e i residenti «No alla riapertura»

L'AQUILA. Niente riapertura del primo tratto di via Roma, interessato dal cantiere della metro. L'assessore al Traffico, Alfonso Tiberi, è stato smentito ieri mattina (anche se si è parlato di «incomprensioni tra settori») dal direttore generale del Comune, Francesco Bonanni - che è anche un tecnico stimato e ritenuto capace e competente, che ha ricoperto per anni la carica di assessore comunale all'Urbanistica e dirigente dello stesso settore in Provincia -, che ha sottolineato come non sia possibile la riapertura al traffico della prima parte di via Roma (chiesa San Paolo-incrocio viale Duca), in quanto «è ancora un cantiere in mano alla ditta costruttrice. E essendo un cantiere, la strada non è stata riconsegnata al Comune, per cui non possiamo riaprire», ha affermato Bonanni. «Se dovesse accadere un incidente, anche minimo, chi si assumerebbe la responsabilità? Le strade periferiche interessate dai binari, tanto per sgombrare il campo da dubbi, e dove transitano gli autoveicoli, sono state riconsegnate al Comune, che le "ridarà" di nuovo alla ditta costruttrice quando saranno necessarie altre opere».
Non solo c'è il no del direttore generale, ma anche quello dei residenti di via Roma, che non vogliono la riapertura della strada, ma solo la fine dei lavori. «Abbiamo incontrato, come delegati dei residenti», scrivono dieci cittadini, «l'assessore Luigi D'Eramo e l'ingegnere Fabrizi ai quali, previa consultazione con altri residenti, abbiamo manifestato la ferma contrarietà alla riapertura al traffico veicolare del primo tratto di via Roma, per mantere la sicurezza stradale, l'ordine, la pulizia e per non tornare al grave inquinamento ambientale e acustico in cui la via versava. Abbiamo invitato, quindi, l'amministrazione, a completare i lavori».

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