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L'Antitrust ha ampliato l'istuttoria sui servizi aggiuntivi di trasporto pubblico nel comune di Roma ad altre realtà territoriali. L'istruttoria, avviata il 9 novembre 2005 nei confronti di Sita Spa, Apm Esercizi Spa e Arpa (Autolinee Regionali Pubbliche Abruzzesi Spa), per possibile intesa restrittiva della concorrenza nel settore del tpl, coinvolge ora anche le società Actv (Azienda Consorzio Trasporti Venezia), Gtt Gruppo Torinese Trasporti, Transdev Sa, Tag Srl e Sinloc Sistema Iniziative Locali. L'istruttoria era stata avviata a novembre al fine di accertare l'eventuale esistenza di un coordinamento tra tre società (Sita, Apm Esercizi e Arpa) con riferimento alla gara bandita da ATAC S.p.A. nell'agosto 2005 per l'affidamento della gestione della rete di trasporto pubblico di linea di Roma per 26,5 milioni di vetture-km annui. L'indagine riguardava anche l'eventuale esistenza di una rete di accordi paralleli di analogo contenuto, strumentali all'alterazione del meccanismo concorrenziale in altre realtà territoriali. "Dalla documentazione acquisita - spiega l'Antitrust dalle pagine dell'ultimo bollettino settimanale - risulta che nel corso del 2002 è intercorso un accordoquadro fra Actv (Azienda consorzio trasporti Venezia), Atm (Azienda torinese mobilità), Satti (Società torinese trasporti intercomunali), Sinloc (Sistema iniziative locali), Apm esercizi, Sita e il gruppo Transdev". Accordo - spiega ancora il Garante - "volto a concertare la partecipazione alle gare per l'aggiudicazione dei servizi di trasporto pubblico locale, privilegiando il criterio della preminenza del ruolo svolto da ciascun partner nel proprio ambito territoriale di appartenenza". Un coordinamento fra società locali, insomma, che "lascia supporre l'esistenza di un'intesa idonea - aggiunge l'Antitrust - ad alterare il meccanismo concorrenziale nell'aggiudicazione dei servizi sul territorio nazionale, in violazione dell'articolo 81 del trattato CE". Il termine per la chiusura dell'istruttoria è stato fissato al 31 ottobre 2007. |