Data: 21/10/2006
Testata giornalistica: Ansa
Ferrovie. Sindacati, in finanziaria isorse insufficienti

(ANSA) - ROMA - Gli investimenti previsti dalla Finanziaria per le ferrovie sono ''insufficienti per garantire la continuita' dei piani d' investimento con il rischio concreto della chiusura dei cantieri avviati''. E' quanto scrivono i sindacati di categoria in una lettera al governo e ai vertici dell'azienda ferroviaria. Il risanamento e lo sviluppo delle Ferrovie, ''devono essere sostenute dagli investimenti nell' infrastruttura e dal sostegno al trasporto ferroviario'' affermano Filt Cgil, Fit Cisl, Uilt, Fast, Ugl, Orsa ricordando la grave crisi finanziaria nella quale versano Fs e la controllata Trenitalia per le quali si prospetta una chiusura d'anno con perdite vicine ai 2 miliardi di euro. Secondo i sindacati, ''la Finanziaria deve dare le risposte necessarie al sistema ferro, ''per consentire la continuita' delle opere in corso sul sistema AV/AC e sulla rete tradizionale'' e per evitare ''interventi di ridimensionamento produttivo e di pesanti conseguenze sui lavoratori del Gruppo''. Nei collegati alla Legge finanziaria e' prevista l'accelerazione delle gare per l' affidamento del servizio nel trasporto regionale, proseguono i sindacati segnalando la necessita' di affrontare il problema del contratto di settore, in scadenza a fine anno. ''Puo' essere l'occasione - scrivono - per favorire la definizione dell' unico contratto per tutte le imprese del settore, quale elemento di equilibrio nella concorrenza e di clausole sociali per i lavoratori interessati''

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