Data: 21/10/2006
Testata giornalistica: Il Centro
La Snav pensa al collegamento stabile. Il porto di Pescara promosso al Seatrade, lunedì arriva Aiello

PESCARA. «La Snav sta pensando di investire sul porto di Pescara». Se ne parlerà lunedì prossimo presso l'Unione industriali. Massimo Luciani e Moreno Di Pietrantonio, assessori alle Politiche comunitarie e al Turismo, hanno incontrato a Napoli, in occasione del Seatrade Med, Raffaele Aiello, direttore generale della Società di Navigazione ad Alta Velocità. La fiera crocieristica dei porti del Mediterraneo è stata un'importante occasione di scambio con le altre autorità portuali.
La città ha allestito, infatti, un proprio spazio nella Stazione marittima del porto, all'interno del padiglione di Medcruise, l'organizzazione internazionale che raduna 65 porti turistici e crocieristici. Lo stand era affiancato a quelli delle altre città adriatiche: Venezia, Bari, Dubrovnik, Spalato, Zara e Rijeka.
«Tanti visitatori, dirigenti del settore e semplici curiosi, hanno potuto conoscere Pescara come uno dei porti importanti dell'Adriatico», hanno detto gli assessori. La partecipazione al Seatrade Med è una via preferenziale per stabilire alleanze prestigiose con gli scali più importanti. E' anche un modo per promuovere un porto che, nonostante non vanti precedenti storici illustri come Venezia, ha fatto passi da gigante nei suoi tre anni di vita. «Nel 2004 avevamo appena inaugurato il nuovo molo e oggi siamo in grado di rapportarci alle grandi compagnie navali».
Luciani e Di Pietrantonio hanno partecipato a incontri con manager del settore e alle conferenze istituzionali. Tra i presenti c'era anche il vicepremier Francesco Rutelli. Il ministro dei Beni culturali, con delega al Turismo, ha firmato il protocollo di intesa "Il turismo viene dal mare" con Nicola Coccia, presidente di Confitarma (Confederazione Italiana Armatori), che prevede investimenti per rilanciare il mercato turistico valorizzando il settore marittimo e crocieristico.
La crocieristica, infatti, è l'unico settore del turismo italiano a registrare un trend positivo e a mettere in pratica con successo forme di turismo destagionalizzato. I "turisti per mare" registrati nel 2006 nei porti italiani sono quasi 6 milioni, il 15% in più dell'anno precedente. Per il 2007 si prevede un ulteriore aumento del 22%. L'Italia si conferma prima destinazione crocieristica del Mediterraneo, superando di quasi il doppio la Spagna.
«Inserirsi in questo quadro», hanno spiegato gli assessori pescaresi, «significa cogliere un'opportunità per Pescara, capire dove va il turismo per mare e quali sono le strategie vincenti sul mercato». Il Comune è impegnato nella redazione del nuovo piano regolatore portuale e, con la compartecipazione economica della Regione, annuncia la proposta di un terminal crociere. «Cercheremo di essere operativi per tutto l'anno, anche se le dimensioni del porto per ora consentono di intercettare solo navi di media grandezza». Dopo la felice trasferta partenopea, l'appuntamento è quindi lunedì a Pescara, per discutere con Raffaele Aiello delle future opportunità di collegamento del porto verso est. La Snav potrebbe anticipare il collegamento 2007 in primavera.

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