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MANOPPELLO. La regolarizzazione dei servizi di trasporto dell'Arpa sotto l'obiettivo della giunta municipale di Manoppello. In particolare l'interesse è focalizzato sui collegamenti tra lo Scalo e il centro storico e sul servizio tra l'interno e il territorio cittadino, soprattutto quello che raggiunge la zona di Ripacorbaria e le numerose case sparse che gravitano sulla frazione. Ieri il sindaco Gennaro Matarazzo ha avuto un incontro con il dirigente dell'Arpa Antonio Montanaro al quale ha rappresentato l'esigenza di avere più corse che colleghino la Tiburtina Valeria con il Volto Santo, divenuto, dopo la visita del Papa del primo settembre scorso, una meta sempre più ricercata. «Devo dire» afferma il primo cittadino «che l'incontro è stato proficuo. Ci siamo intesi sulla possibilità di aumentare le corse tutt'ora in esercizio, poiché è stato riscontrato che in effetti c'è una pressante richiesta da parte dell'utenza, istanze giunte non solo sul mio tavolo al Comune, ma anche presso la direzione della società di autolinee». La proposta avanzata dal sindaco di Manoppello è stata quella di raddoppiare il servizio con una coppia di corse che dallo Scalo colleghino il centro storico e facciano capolinea al Volto Santo. Sono stati fissati pressappoco degli orari che ora dovranno passare al vaglio della dirigenza dell'Arpa per l'esame di fattibilità. «Ci siamo indirizzati su una nuova corsa che parte alle 10 dallo Scalo in direzione Volto Santo. Qui, dopo una sosta di almeno mezz'ora, ripartirebbe alle 11,10 per tornare allo scalo, passando sempre per il centro storico. Una corsa gemella dovrebbe essere effettuata con orario pomeridiano a partire dalle 15,30 dallo Scalo e ripartenza alle 14,15 dal Volto Santo, seguendo lo stesso percorso di quella mattutina». Le corse del servizio Arpa che si effettuano attualmente sono quella che partono alle 8,30 e delle 13,30 dallo Scalo per farvi ritorno dopo circa due ore. «Gli orari sono stati scelti» spiega ancora il primo cittadini «tenendo conto soprattutto delle coincidenze con le corse che transitano sulla Tiburtina dirette o provenienti da L'Aquila, Sulmona e Pescara». Per la frazione di Ripacorbaria è stato deciso di allestire due corse, una mattiniera a l'altra pomeridiana con itinerario che si spinga anche verso tutte le case sparse del vasto territorio della frazione. «Una esigenza questa molto urgente» afferma Matarazzo «per l'alta densità di residenti di quella zona. A conti fatti, la percorrenza media annua calcolata per l'istituzione di queste nuove corse non dovrebbe superare i 10mila chilometri» conclude il sindaco, «una condizione possibile per l'Arpa che attiverebbe i nuovi servizi a partire dai primi mesi del 2007». |