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LANCIANO. Un piano di recupero crediti discreto, lanciato e portato a termine invitando i debitori a saldare quanto dovuto attraverso una semplice lettera. Con questo sistema, in appena un mese, la Sangritana è riuscita a recuperare qualcosa come un milione e 300mila euro di da clienti morosi dell'Agenzia Viaggi&turismo della società.
«Quando si è insediato questo consiglio di amministrazione abbiamo immediatamente visionato la situazione contabile di tutta l'azienda, compresa quella dell'agenzia di viaggi», spiega la presidente Loredana Di Lorenzo, «ed è stato con enorme sorpresa che ci siamo resi conto che risultavano vacanze mai pagate: abbiamo subito chiesto ai clienti che non avevano saldato il conto di provvedere».
Un autobus turistico della Sangritana La presidente ha comunque scelto di intervenire solo con lettere di sollecito, evitando in questa prima fase di intraprendere le vie legali, e la risposta in termini concreti non si è fatta attendere.
«Un milione e 300mila euro non è una cifra trascurabile, e pensare che si trattava di debiti il cui pagamento non era stato ancora richiesto», aggiunge la presidente, «il risultato ottenuto è una iniezione di fiducia per l'azienda che sta vivendo un momento delicato, ma da cui usciremo sicuramente più forti e competitivi». La Di Lorenzo sta infatti lavorando insieme a uno staff di economisti e tributaristi per risolvere nella maniera migliore la questione relativa al lodo arbitrale con la Toto costruzioni, che rivendica nei confronti della Sangritana un credito di 14 milioni di euro |