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La concertazione è già a metà del guado. Alla quindicesima riunione per il Piano traffico provinciale, che quest'anno per ovvi motivi si armonizzerà con quello regionale, l'assessore con delega alla Viabilità, Giulio Sottanelli, già può incominciare a delineare i primi tratti di una ratio che dovrà disciplinare bus e treni nel nostro territorio. Sono stati già ascoltati sindaci, dirigenti scolatici, università, sindacati ed altre figure, per abbozzare linee guida nel marasma dei traffici su ruota gommata e su quella ferrata. L'intenzione primaria è quella di creare uno sviluppo coerente che venga incontro alle esigenze dei cittadini. Tanto per cominciare, alla luce dell'avvio del biglietto unico in Abruzzo, che Ginoble dà per scontato per gli inizi di gennaio, Sottanelli non perde tempo: indica che al più presto, dopo l'apposita gara d'appalto, si avrà il nome dei vettori che serviranno la provincia. Frattanto, torna a ribadire che si è in una fase d'ascolto «che si concluderà tra una settimana, in seguito la parola passerà ai progettisti che tracceranno i primi indirizzi», fino al parto del Piano che si avrà per fine anno. Tuttavia, oltre ai principi base del Piano che incoraggiano il trasporto su ruote ferrate, si annunciano sostanziose anteprime, come ad esempio il potenziamento della metropolitana di superficie «con la creazione di tre nuove stazioni a Piano D'Accio, a Colleranesco e a Cologna Spiaggia». Verso il Comune di Teramo, con cui la Provincia condivide strategie d'intesa, Sottanelli ha suggerito la creazione di un tavolo permanente, affinché il piano urbano del traffico sia connesso con quello provinciale. «Si vogliono eliminare corse vuote - incalza - per evitare sprechi inutili, ottimizzando gli sforzi, cercando in tutto questo di prevedere anche corse nella bella stagione direzione mare - montagna e viceversa». Sono in studio peraltro corsie preferenziali destinate ai bus per evitare il fenomeno dell'intasamento giornaliero in centro cittadino durante l'uscita degli studenti dalle scuole.
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