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D'Emilio: «I lavori su via Piccinini stanno dimostrando i tanti problemi che creerà la tranvia» L'AQUILA. Una fiaccolata per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema della metro e dell'anello a senso unico intorno a piazza D'Armi. Torna a farsi sentire il Comitato cittadino, capeggiato da Carlo D'Emilio. Lo fa con l'annuncio di una nuova protesta, che vedrà in prima fila i residenti dei quartieri di Santa Barbara, San Sisto, Santanza e Pile. Le "prove generali" del passaggio della metro in via Piccinini, dove sono in corso i lavori per la posa in opera dei binari, dimostrano - secondo il Comitato - «quanto sia errato voler convogliare tutto il traffico cittadino intorno a piazza d'Armi». Dopo le numerose iniziative messe in campo per manifestare il dissenso contro la scelta del Comune di istituire un anello a senso unico tra via Piccinini, via Beato Cesidio e viale Corrado IV, il Comitato cittadino ha optato per una protesta più silenziosa, ma di sicuro impatto: una fiaccolata notturna lungo il tragitto che, una volta attivato, percorreranno i treni della metro. «Abbiamo più volte denunciato, da oltre due anni, il grave errore di voler convogliare tutto il traffico cittadino intorno a piazza d'Armi», scrive D'Emilio, «e ridurre a una solo senso di marcia via Piccinini e viale Corrado IV. Oggi, con l'inizio dei lavori su via Piccinini per la posa in opera del binario della metro e la riduzione a una sola corsia del senso unico, si è avuta la conferma che questa viabilità è sbagliata». Il risultato è sotto gli occhi di tutti: circa 30 minuti per percorrere il tratto dal cimitero al motel Agip, poco più di 5 chilometri in tutto. «Purtroppo», incalza D'Emilio, «per noi questa è solo un'anticipazione di quello che accadrà con l'entrata in funzione della metro». Anche gli ultimi provvedimenti studiati dall'amministrazione per migliorare la viabilità nella zona risultano, a parere del Comitato, inefficaci. «L'eliminazione e la riduzione di aiuole spartitraffico e lo spostamento del mercatino di Santa Barbara a piazza Italia non porteranno sostanziali miglioramenti, ma solo lunghe rotatorie, ingorghi paurosi e gravi incidenti». Il Comitato chiede di cambiare il percorso e preannuncia una fiaccolata «per ribadire contrarietà all'attuale sistema di viabilità intorno a piazza D'Armi, agli interminabili lavori su via Roma e allo spostamento del mercatino. Il Comune deve tenere conto delle richieste degli abitanti, unici e veri proprietari della città», afferma D'Emilio, «per questo torniamo a sollecitare la riapertura di viale Corrado IV a doppio senso di marcia e lo spostamento del capolinea della metropolitana alla chiesa di San Paolo, per poi proseguire con i bus navetta ecologici verso piazza Duomo fino al parcheggio di Collemaggio. Si eviterebbero, così, i lavori su via Roma raggiungendo l'obiettivo di una riduzione dei costi e di una rapida realizzazione dell'opera, oltre all'eliminazione di ogni contenzioso». |