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PESCARA. La città è ad un passo dal blocco totale del traffico per l'emergenza smog. Per tre giorni consecutivi, le micropolveri hanno superato abbondantemente il limite di sicurezza della popolazione. La situazione peggiore si è registrata domenica scorsa, quando il livello di questo pericoloso inquinante ha superato due volte il tetto massimo. E' la conferma che la giornata ecologica è stata un fallimento, perché l'isola senza controlli è stata violata da centinaia di auto. L'assenza dei vigili urbani, impegnati a verificare l'andamento del traffico intorno ai due cimiteri, si è rivelata determinante per lo smog. FLOP DELL'ISOLA. Le centraline di rilevamento della qualità dell'aria hanno registrato addirittura un innalzamento delle micropolveri, anziché una diminuzione. Questo perché solo in pochi hanno rispettato i divieti di circolazione in centro e a Portanuova e così gli effetti benefici sull'aria della giornata ecologica sono stati completamente annullati. La precedente domenica, invece, con l'isola pedonale blindata da una decina di pattuglie della polizia municipale in servizio, i valori delle micropolveri, in gergo tecnico Pm10, sono calate sotto il limite. Sono passate da 58 microgrammi per metro cubo, di venerdì 20 ottobre, a 36, di domenica 22, contro il limite di 50 stabilito dalla legge per la sicurezza della popolazione. «Mi dispiace constatare che per far rispettare la legge sono necessari i controlli di polizia» ha commentato ieri l'assessore al traffico, Armando Mancini «i dati sull'inquinamento di domenica sono la prova che le giornate ecologiche contribuiscono a far respirare aria più pulita». POLVERI ALLE STELLE. E' un week-end da dimenticare quello ormai trascorso. I cittadini hanno respirato veleni negli ultimi tre giorni della settimana scorsa, perché l'assenza di vento ha fatto ristagnare nell'aria tutti gli inquinanti, comprese le polveri. L'allarme ha cominciato a suonare venerdì scorso, quando in via Firenze il Pm10 ha raggiunto gli 82 microgrammi per metro cubo. I valori sono lievemente migliorati sabato, perché le micropolveri sono scese a 69 microgrammi, sempre comunque oltre il tetto massimo. In compenso, le altre centraline di rilevamento dell'Arta, in piazza Grue e nella zona del teatro D'Annunzio, non hanno indicato valori per due giorni per problemi tecnici. La situazione è precipitata domenica scorsa, durante l'isola pedonale fantasma. In via Firenze, il Pm10 è schizzato a 92 microgrammi, cioè quasi il doppio del limite massimo. Anche le altre due centraline, tornate a funzionare, hanno registrato valori troppo alti. L'apparecchio di monitoraggio dell'aria di piazza Grue ha segnalato 87 microgrammi; mentre quello del teatro D'Annunzio, 54. VERSO IL BLOCCO. Si deciderà oggi se far scattare giovedì prossimo il blocco totale del traffico. «Domani (oggi, ndr)» ha spiegato Mancini «mi metterò in contatto con i tecnici dell'Arta per avere gli ultimi dati del Pm10 di oggi (ieri) e per sentire il loro parere sull'evoluzione dello smog nei prossimi giorni». L'ordinanza firmata dal sindaco un mese fa stabilisce, infatti, «il divieto di circolazione il giovedì, qualora il valore del Pm10 risulti superiore ai limiti di legge per tre giorni consecutivi, sabato, domenica, lunedì e le previsioni atmosferiche facciano prevedere un superamento anche per il giovedì successivo». La speranza, a questo punto, è che un po' di vento e di pioggia possano ripulire l'aria. Per la verità, le previsioni meteorologiche indicano per giovedì prossimo temporali su Pescara. Ma c'è da fidarsi? Il blocco totale del traffico, del resto, dovrà essere deciso entro stasera e, non più tardi di domani, comunicato ai cittadini. L'area eventualmente da chiudere al traffico, dalle 9 alle 12,15 e dalle 14,45 alle 18, avrà i seguenti confini: corso Vittorio Emanuele, via Pellico, via Muzii, viale della Riviera, via Paolucci, via Bologna, via del Concilio, via Calabria, piazza Italia, via Doria, via Marco Polo. |