Data: 01/11/2006
Testata giornalistica: Il Messaggero
I marinai bloccano la ferrovia. Per il ritardo nel recupero dei corpi sistemate transenne sui binari

La situazione è diventatata, almeno apparentemente calma, solo in serata, quando alla capitaneria di Porto di San Benedetto è arrivato un fax con il quale si annunciava la disponibilità al recupero del Rita Evelin con un pontone dell'Eni, che partirà da Ancona nella giornata di giovedì. C'è stata anche la mediazione del vice presidente del Consiglio, Massimo D'Alema. Ma, per tutta la giornata la protesta dei marinai ha raggiunto livelli inaspettati. Prima l'assedio davanti alla sede della Capitaneria e infine alla stazione ferroviaria dove sono state sistemate alcune transenne sui binari causando ritardi a due Eurostar. Intanto la Procura di Fermo ha delegato la Capitaneria di Porto di San Benedetto allo svolgimento delle indagini finalizzate all'accertamento del naufragio dell'inmbarcazione nonchè a tutte le iniziative finalizzate al recupero del relitto e delle eventuali salme. Con questo incarico, unitariamente alle risorse che saranno messe a disposizone, si renderà possibile il recupero dei corpi e sarà possibil eseguire l'ispezione del relitto, finalizzata all'accertamento delle cause della sciagura. Già la Capitaneria, attraverso i propri sub, aveva proceduto all'ispezione del peschereccio, adagiaato ad 80 metri di profondità, ma senza risultati poichè le porte di accesso alla plancia di comando e quelle di accesso ai locali sono chiuse. Tra le vittime ricordiamo che c'è Luca Luchetti, sessantenne marittimo di Martinsicuro.

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